Francesco Favasuli :”A Pisa quattro anni bellissimi. Che emozione quel gol a Perugia! Lisi, Liotti e Izzillo ottimi giocatori”.

PISA – In questo periodo di sosta del campionato cadetto, Pisanews ha contattato un ex capitano nerazzurro che è rimasto nel cuore della tifoseria pisana, soprattutto per quel gol al “Curi” di Perugia che permise al Pisa di conquistare la finale playoff fra il tripudio dei tifosi nerazzurri presenti in gran numero nello stadio umbro. Stiamo parlando di Francesco Favasuli, per tutti semplicemente “Ciccio”, calabrese di Africo in provincia di Reggio Calabria, classe 1983, che ha militato nel Pisa in serie C per ben 4 anni dal 2010 al 2014. Da qualche anno è tornato a giocare nella Cavese in serie C, società dalla quale giunse all’ombra della Torre Pendente, che domenica ha espugnato Viterbo.

di Maurizio Ficeli


D. Ciao Ciccio, ben ritrovato e grazie per la tua disponibilità, sei ritornato da qualche anno alla Cavese, come ti trovi?


R. “Bene, sono qui da tre anni, anche se la squadra in questo momento sta andando un po’ al di sotto delle aspettative che la società e la tifoseria auspicavano, ma sono certo che ci riprenderemo presto“.

D. Nella Cavese vi è in prestito dal Pisa il portiere Matteo Kucich, cosa puoi dirmi di lui?

R. “Matteo innanzitutto è un bravissimo ragazzo ed anche se al momento sta trovando poco spazio, lo ritengo un grande portiere con grandi potenzialità ed un grande futuro calcistico“.

D. Veniamo a parlare dei tuoi quattro anni nel Pisa, dove hai indossato anche la fascia di capitano. Che ricordi porti con te dell’esperienza all’ ombra della Torre Pendente?

R. “Sono ricordi di 4 anni bellissimi, ho avuto l’onore di vestire quella maglia, lì ho lasciato un sacco di amicizie e tanti bei rapporti a livello umano, negli ultimi tempi non c’è stata mai occasione di ritornare a Pisa, ma spero che capiti in futuro per tornare a salutare tanti vecchi amici. A livello di calcio giocato è inutile dirti che il mio ricordo va a quella semifinale di Perugia, non tanto per il gol che misi a segno, ma per ciò che ne conseguì dopo, con la finale conquistata fra il tripudio dei tifosi nerazzurri, anche se poi a Latina andò come sappiamo“.

D. Sei un giocatore di grande esperienza, in futuro vorresti rimanere comunque nel calcio?

R. “Francamente non sto pensando a cosa farò in futuro, per adesso mi godo il presente, anche se sono consapevole che non sarà lunghissimo“.

D. Mentre come sta andando il tuo percorso spirituale e di fede nel gruppo degli atleti di Cristo?

R. “Direi bene, sono un ragazzo che sta continuando, appunto, il suo percorso di fede nella verità insieme alla mia famiglia, mia moglie e tre figli, due femminucce ed un maschietto“.

D. Ti capita di seguire il Pisa attuale?

R. “Certo e mi informo sempre del risultato dei nerazzurri che so essere una squadra compatta che lotta e si sacrifica e questo è molto importante specie in un campionato difficile come quello di serie B“.

D. Al di là del complesso, c’è qualche giocatore che ti ha colpito nello scacchiere della compagine nerazzurra?

R. “Io conosco personalmente Francesco Lisi, Daniele Liotti e Nicolas Izzillo per averci giocato insieme nella Juve Stabia e ti posso dire che sono ottimi giocatori oltre che dei bravissimi ragazzi, ed auguro di cuore il meglio sia a loro che al Pisa“.

D. Che campionato prevedi per il Pisa?

R. “Spero che innanzitutto conquisti prima possibile la salvezza, per poi arrivare a qualcosa di più. I mezzi ci sono grazie ad una società seria di cui tutti parlano bene“.

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