Francesco Favasuli: “Ce la giocheremo fino in fondo. I fischi? Dobbiamo rispettarli”

PISA – Capitan Ciccio Favasuli indica la strada per risalire la china. Quella con il Catanzaro sarà un crocevia importante per la stagione nerazzurra.

Per te che sei della provincia di Reggio Calabria, la partita col Catanzaro è un derby?

“Non proprio, in quanto Catanzaro è a ben un ora e mezzo da casa mia”.

Quali insidie puo’ nascondere questa partita?

“Giochiamo contro una squadra di buon livello, che ci puo’ creare delle difficolta’. La squadra giallorossa ultimamente sta viaggiando bene, quindi sara’ senz’altro una partita tosta, che loro vorranno vincere ma allo stesso tempo anche noi abbiamo bisogno di punti”.

Francesco Favasuli trasforma il rigore nella gara di andata contro il Catanzaro (tratta da atletidicristo.org)

Domenica a fine partita ci sono stati dei fischi. Cosa ti senti di rispondere a tal proposito?

“Che ci possono stare e che vanno rispettati. Rimane inoltre il rammarico di non aver vinto, ma il calcio è anche questo e ci vuole pazienza”.

Ti aspettavi questo “atteggiamento” da parte dei tifosi?

“No, ma torno a ripeterlo, vanno rispettati. Anche il fatto di essere stati primi in classifica per un certo periodo, puo’ aver senza dubbio influito sulle aspettative dei tifosi perche’ il tifoso si aspetta sempre di piu’, ma il clima di negativita’ non giova assolutamrente a nessuno. Siamo anche noi delusi”.

Che difficolta’ ambientali troveremo al “Ceravolo”?

“A Catanzaro c’è un tifo caldo, la loro curva e’ sempre piena, ma in campo si va 11 contro 11 e contano i valori tecnici. Indubbiamente, giocare fuori casa e’ difficile, ma ogni partita ha storia a se”.

Come sta la squadra?

“Al di la’ del problema del gol, atleticamente la squadra sta bene. Ci alleniamo bene ed in tranquillita’, anzi sono orgoglioso di giocare per questa maglia e per questa citta’. Ce la giocheremo fino in fondo, poi il 12 maggio trarremo le conclusioni e vedremo con l’aiuto del Signore, dove arriveremo”.

E quindi?

“Dobbiamo andare avanti e rimanere contenti di giocarcela fino alla fine, pensando positivo e non ponendoci limiti. Affrontiamo partita per partita, poi vedremo”.

Tu sei un jolly del centrocampo…

“Si, ormai lo sapete, ma non conta il mio ruolo, la mia posizione di gioco, in questo momento mi dispiace che non sia arrivata la vittoria con la Paganese”.

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