Francesco Favasuli: “Quel gol mi trasmette sempre emozioni. A Perugia sarà dura, ma il Pisa farà una grande partita”

PISAPerugia – Pisa non è una partita qualunque perché rievoca ricordi felici in casa nerazzurra e chi meglio di Francesco Ciccio Favasuli (autore dello spettacolare 2-2 che permise al Pisa di centrare la finalissima di Latina nella stagione 12-13), può descriverla, tra speranze sul presente e lieti ricordi del recente passato.

di Maurizio Ficeli

Favasuli attualmente milita nella Vibonese, nel girone C di Lega Pro, all’ombra della Torre Pendente, è rimasto nel cuore dei tifosi pisani, sia per la sua generosità e determinazione in campo,e sia come grande persona, ricca di valori umani e religiosi.

D. Ciccio, ben ritrovato sul nostro portale: il Pisa affronterà il Perugia al “Curi”, dove con il tuo gol regalasti una giornata di gloria ai colori nerazzurri, ce ne vuoi parlare? 
R. “Ricordare quei momenti è sempre bello, ti trasmette emozioni positive, ed anche se è passato diverso tempo, il ricordo di quella gara è piacevole e ti rimane negli anni, nessuno potrà togliere quel ricordo dalla mia mente e dal mio cuore“.
D. Ricordi l’azione che determinò il tuo gol? 
R. “Sì, ci fu un passaggio da parte di Rocco Sabato, che io raccolsi e tirai la palla di istinto, che si insaccò in rete, con la conseguente gioia che tale gol provocò sia fra noi giocatori e sia fra i tifosi pisani presenti a Perugia. E poi ricordo,appunto,  la mia corsa verso il settore dove erano assiepati i tifosi  del Pisa, e quello fu davvero  un momento indimenticabile”.
D. Riesci da lontano a seguire le vicende del Pisa?
R. “La prima cosa che faccia, vado sempre  a vedere il risultato del Pisa ed è un peccato la sconfitta di sabato scorso, in quanto la squadra stava andando benino, ma su ciò, a mio avviso, influisce anche la penalizzazione, sicuramente un brutto colpo a livello psicologico che non ci voleva in questo momento delicato della stagione
D. Che consiglio daresti ai giocatori del Pisa per uscire da questo difficile momento?
R. “Consigli non mi sento di darli, in quanto la rosa nerazzurra è formata da giocatori più esperti del sottoscritto e quindi commetterei un atto di presunzione, ma di una cosa sono convinto, Mister Gattuso saprà motivare il grande gruppo che ha e che è unito e son convinto che la squadra ce la farà ad uscire da questa situazione“.
D. Certo la trasferta di Perugia non sarà facile…
R. “Non conosco nei particolari la squadra perugina, a parte Francesco Nicastro, mio ex compagno di squadra a Pisa e Castellammare, è un bravo ragazzo, oltre che un giocatore fortissimo. Ecco, il Pisa dovrà fare attenzione a lui, oltre che a tutto il complesso. Inutile dire che sarà una gara difficile
D. Con quale atteggiamento dovrà entrare in campo il Pisa per acquisire un risultato positivo contro un Perugia in zona playoff ? 
R. “Il Pisa dovrà sopperire con l’umiltà, il sacrificio e la forza del gruppo, senza queste qualità diventerebbe difficile cogliere un risultato positivo. Il Perugia lo vedo avvantaggiato a livello mentale, però sono altrettanto convinto che il Pisa farà una grande partita, per riuscire a portare a casa un risultato positivo che potrà sbloccare la squadra mentalmente“.
D. Ciccio, vuoi fare un saluto alla piazza di Pisa?
R. “Il mio ricordo di Pisa è bellissimo, lì ho ancora dei grandi amici con i quali mi sento spesso, e mi son ripromesso di passare da lì prima possibile con la mia famiglia. Saluto di cuore tutta la gente pisana, dicendo loro che Pisa è stata e sarà sempre la mia seconda casa quindi il mio auspicio è che il Pisa si possa salvare, i tifosi lo meritano”
By