Francesco Finocchio a Pisanews: “Darò il massimo per portare il Pisa dove gli compete”

PISA – Dopo aver sentito i primi tre giocatori ingaggiati dal Pisa e provenienti dalle giovanili di Chievo Verona e Torino, oggi Pisanews ha contattato telefonicamente un giocatore proveniente dalle giovanili del Parma, che arriva a Pisa dopo un esperienza in Slovenia, nel Nova Gorica, società satellite della società emiliana, dove ha giocato anche l’ex nerazzurro Luca Berardocco ed un “possibile nerazzurro”come Gianluca Lapadula. Stiamo parlando di Francesco Finocchio ,che arriva a Pisa con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Finocchio e’nato a Caserta il 30 aprile 1992 ma vive da anni a Reggio Emilia con la famiglia e vanta già alcune esperienze nei professionisti in squadre come il Feralpisalò dove ha totalizzato 24 presenze con 4 goals, poi ha giocato a Trapani in serie B giocando 4 partite, è stato inoltre alla Cremonese ed al Fondi, lo scorso anno è emigrato in Slovenia alla Nova Gorica, dove ha vinto la Coppa di Slovenia contro il Maribor, dove, da subentrato, segnò due reti. Ma sentiamo cosa ha detto a noi di Pisanews dalle sue stesse parole.

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Allora, Francesco,contento di essere arrivato a Pisa?

“Si, certamente, ho fatto questa scelta, malgrado avessi avuto altre offerte, anche dalla serie cadetta, ma il fatto che la società del Pisa ha preso Mister Braglia ed il direttore sportivo Pino Vitale sono scelte che dimostrano che il Pisa punta a vincere”.

Appunto, hai parlato di Mister Braglia, lo conosci già?

“Ci ho giocato contro quando ero nel Trapani, fu una delle 4 partite dove scesi in campo,e per Mister Braglia è il curriculum che parla chiaro”.

Che altre informazioni hai sull’ambiente nerazzurro?

“Ci hanno giocato dei miei amici, uno dei quali c’è ancora, Arma e mi hanno detto che Pisa è una piazza bellissima e,se fai bene, con l’entusiasmo del pubblico, puoi raggiungere qualsiasi risultato”.

Quali sono le tue caratteristiche come giocatore?

“Sono un attaccante che può adattarsi a fare il centrocampista, ho fatto l’esterno di centrocampo solo al Feralpisalò, poi ho ricoperto un po’tutti i ruoli offensivi, col 4-3-3 facevo l’attaccante esterno,come a Nova Gorica, col 4-2 -3-1 facevo il trequartista dietro le punte,a Trapani,invece,col 4-4-2 facevo l’ala sinistra”.

Parlaci un po’delle tue esperienze in squadre di Lega Pro ed in B nel Trapani, cosa ti hanno trasmesso?

“Sono state belle esperienze, diciamo che al Feralpisalò ho giocato con continuità. A Trapani ad inizio anno, ebbi uno stiramento che mi ha tenuto 1 mese fuori dal campo, poi ho disputato 4 partite,ma siccome volevo giocare con una certa continuità sono andato al Nova Gorica in Slovenia”.

Appunto,ed al Nova Gorica hai ottenuto risultati di prestigio,vedi la vittoria della Coppa di Slovenia.parlaci un po’del livello del campionato sloveno e che esperienza è stata per  te?

“Come campionato quello sloveno ha un livello fra C/1 e serie B, giochi spesso contro le stesse squadre, poi ci sono squadre come il Maribor che è ad un livello più alto della serie B italiana, ha vinto l’Europa League con il Siviglia. Comunque non è un campionato con livelli di omogenità “.

E la vittoria della Coppa di Slovenia, corrispondente alla nostra Tim Cup, che emozioni ti ha dato?

“E’stata una cosa bellissima, abbiamo vinto contro il Maribor, nessuno ci dava per favoriti, quindi la nostra vittoria ha avuto più valore. Io in quella partita sono subentrato e segnai due reti”.

Ritorniamo al Pisa, ha ingaggiato altri giovani, che sono prime scelte di primavere prestigiose, li conosci?

“Vidi in tv la finale scudetto fra Chievo e Torino e direi che sia Gyasi, Coccolo e Costa sono degli ottimi giocatori di qualità “.

Che campionato sarà questo della C unica?

“Un campionato duro, dove nulla sarà scontato, sarà importante partire forte ed essere costanti nelle prestazioni”.

Una nota di colore: il tuo cognome ti ha mai pesato? ti è capitato qualche episodio curioso legato ad esso?

“Si, in una partita della Primavera a Aparma, giocavamo con il Bologna, dove l’arbitro non aveva fatto la chiama e dopo accadde una specie di rissa fra allenatori, che furono espulsi entrambi e dove l’arbitro motivò l’espulsione dell’allenatore avversario perche mi aveva “offeso”, in quanto, col fatto che c’era un giocatore a terra, si era rivolto a me,perchè mi conosceva,dicendomi: “Finocchio,buttala fuori!!”. Ripeto, perché mi conosceva per cognome e non perche voleva offendermi”.

Dopo questo simpatico episodio, caro Francesco, vuoi fare un appello ai tuoi nuovi tifosi?

“Certo, dico ai tifosi pisani di starci vicini in questa stagione che andiamo ad iniziare. Personalmente darò sempre il massimo per portare il Pisa dove gli compete”.

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