Francesco Ruopolo a Pisanews: “Il Pisa è un complesso temibile,dovremo cercare di sfruttare i suoi punti deboli”

PISA – Dopo il successo interno di sabato scorso contro il Savona degli ex Scappini e Giovinco,i ragazzi di Mister Braglia sono attesi venerdi prossimo alle ore 21 da una difficile gara a Reggio Emilia,contro i granata di Mister Colombo. Pisanews ha contattato telefonicamente uno dei giocatori più rappresentativi della compagine reggiana. Si tratta di Francesco Ruopolo

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Ruopolo (nella foto della gazzetta di Reggio) e’ un attaccante, alto cm.1,85 per 83 kg nato ad Aversa, in provincia di Caserta, il 10 Marzo 1983, ma emiliano di adozione vivendo a Modena dall’età di 3 anni. Ruopolo vanta presenze nelle nazionali under 16 ed under 20 proviene dai settori giovanili del Carpi e poi del Parma, dove è stato per ben 7 anni. Ha militato in squadre di prsstigio come Pro Patria, Cittadella, Padova, Parma, Triestina, Albinoleffe, Atalanta, Padova per poi giungere a Reggio Emilia lo scorso anno. Vanta un esperienza nel Lokomotiv Mosca, dove ha giocato i preliminari di Champions League e col Parma ha giocato diverse gare in Coppa Uefa.

Grazie Francesco per la tua disponibilità: cominciamo col dare uno sguardo alla tua carriera, visto che sei un giocatore esperto bilancio soddisfacente?

“Si, sono soddisfatto della mia carriera anche se sicuramente avrei potuto fare di più, ma non me ne pento e non mi posso lamentare sia di ciò che ho ottenuto e sia di ciò che ho adesso”

Ma quali sono i periodi della tua carriera che ricordi con grande soddisfazione?

“Gli anni migliori li ho passati a Bergamo, prima all’Albinoleffe con una finale playoff persa poi con il Lecce e poi con l’Atalanta, dove ho conquistato una promozione dalla serie B alla serie A e poi con il Parma dove all’età di 21 anni ho giocato diverse gare in Coppa Uefa”

Il tuo curriculum ci dice di una tua militanza al Lokomotiv Mosca: cosa porti con te di questa esperienza calcistica in Russia?

“In Russia sono andato 10 anni fa ed il calcio di quel paese era in crescita e lo stimolo ad andare là era dovuto alla possibilità di poter giocare i preliminari di Champions League ed ho colto al volo quell’occasione che mi ha fatto crescere da ogni punto di vista in quanto vivere così lontano in una realtà diversa a 22 anni non era certo una cosa facile”.

E la tua avventura alla Reggiana quando ha avuto inizio?

“Sono arrivato a Reggio Emilia lo scorso anno ma ho avuto vari infortuni che mi hanno impedito di giocare con continuità cosa che è avvenuta quest’anno e mi sto veramente togliendo diverse soddisfazioni”

Ed infatti questa Reggiana si trova a lottare per la promozione, te lo aspettavi?

“Sinceramente noi siamo partiti in incognito e eravamo convinti di essere una buona squadra e poi abbiamo avuto fiducia nei nostri mezzi e ora raccogliamo i frutti,trovandoci a lottare per un traguardo importante.Anche se nessuno ci ha chiesto di vincere il campionato,ora siamo lì e ci proveremo”.

Come vi state preparando ad affrontare la gara serale di venerdì prossimo con il Pisa?

“Noi siamo una squadra che se non giochiamo a calcio perdiamo con le squadre piccole, ad esempio abbiamo perso col San Marino ma se impostiamo il gioco col Pisa possiamo farcela a metterlo in difficoltà anche se bisognerà essere accorti e poi rispetto alla gara dell’andata all’Arena la Reggiana è cresciuta”.

Cosa temi in particolare della squadra di Mister Braglia?

“Temo il complesso, il Pisa è una squadra completa in ogni reparto, ha giocatori forti fisicamente, bravi sui calci piazzati. Penso che chiunque vorrebbe avere i giocatori che ha il Pisa perchè la compagine di Mister Braglia gioca a calcio e cerca di tenere gli avversari lontani dalla loro area. Noi di contro dovremo affrontare il Pisa sfruttando i loro punti deboli”.

Quali giocatori conosci della squadra nerazzurra?

“Conosco di fama per averci giocato contro diverse volte Arma, Lisuzzo,Iori e Morrone,che sono temibilissimi”.

Riguardo al modulo di gioco, qual è quello che adottate piu spesso?

“Noi siamo abbastanza regolari,giochiamo con un 4-3-3 che ci ha sempre dato soddisfazione,qualche volta abbiamo giocato con un 4-3-1-2 e quando perdevamo, ma solo in fase di recupero negli ultimi 20’di gara abbiamo giocato con un 4-2-4”

Le caratteristiche di Francesco Ruopolo come attaccante quali sono?

“Sono una prima punta che gioca per la squadra e la fa salire e fa fare gol e sono soddisfatto di questo mio ruolo”.

Ed in questo girone di Lega Pro quali “colleghi”di ruolo ti hanno colpito?

“Non ho preferenze in particolare, ma indubbiamente Pisa ed Ascoli possiedono attaccanti di peso, vedi Arma ed Arrighini per i nerazzurri ed Altinier e Berrettoni per i marchigiani

 Ti risulta ci sia stato in passato qualche interessamento del Pisa per te?

“Che io sappia no, magari qualcosa può anche esserci stato ma direttamente non ho mai sentito nessuno. Se ci fosse stato mi avrebbe sicuramente fatto piacere, perchè Pisa è una piazza così importante che lusingherebbe qualsiasi giocatore”.

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