Francesco Di Tacchio al Nerazzurro: “Sono arrivati giovani di qualità. La salvezza sarebbe un miracolo”

PISA – Ospite della trasmissione, il “Nerazzurro ” condotto da Massimo Marini su GTV, ha parlato il centrocampista Francesco Di Tacchio. Sentiamo le parole del centrocampista pugliese, ormai da due anni all’ombra della Torre, che da subito uno sguardo al mercato nerazzurro di gennaio.

di Maurizio Ficeli

“Diciamo che sono arrivati dei giovani di ottima qualità”- esordisce il giocatore originario di Trani – “adatti per un campionato come questo della serie B, che è molto tosto e fisico, dove le partite si decidono su episodi come calci piazzati. Personalmente cerco di fare al meglio il mio dovere, a volte mi riesce meglio,a volte no”.

Di Tacchio riavvolge il nastro: “Sono arrivato a Pisa con grandi motivazioni, poi, nella gara contro il Prato avvertii un problema sulla fascia plantare e non riuscivo a venirne fuori, poi ebbi ancora una ricaduta, ma ce l’ho messa tutta per guarire e dare una mano alla squadra e voglio ringraziare anche la Clinica di San Rossore che mi ha assistito. Poi ho un pò fatto fatica a ritrovare la condizione, ma ho ripreso a giocare con la soddisfazione della vittoria dei playoff, che è stata bellissima. Si,ho vinto anche un campionato con la maglia dell’Entella, ma qui a Pisa è stata un’altra cosa”.

Al centrocampista nerazzurro scadrà il contratto a giugno ed a tal proposito dice: “Ne parlerò quando sarà il momento con la società, la mia volontà è quella di rimanere a Pisa”.

Il centrocampista nerazzurro esprime anche una sua opinione sugli 87 Daspo inflitti ai tifosi pisani, riguardo ai fatti di Empoli, nella gara col Brescia :”Mi sembra una sanzione esagerata, ora ci sarànno i ricorsi,speriamo che tutto si rimetta a posto”.

Di Tacchio parla anche dei pochi gol, solo 9 fatti dalla squadra: “Io penso che con la continuità delle prestazioni arriveranno anche i gol.Noi lavoriamo per questo tutta la settimana e direi che siamo sulla strada giusta, dobbiamo migliorare a partire dai centrocampisti che devono verticalizzare di più fino agli attaccanti”.

Infine, per concludere, il calciatore pugliese, parla delle tribolate vicende passate: “Non siamo riusciti a fare una preparazione come si deve, certe vicende non le auguro a nessun calciatore, è brutto quando non hai un programma per gli allenamenti, mancano la luce e l’acqua per le docce ed i magazzinieri non erano messi in condizione di lavorare al meglio, ma l’unità ci ha salvato, nell’attesa del ritorno del Mister e grazie al sostegno di mille tifosi che venivano a San Piero a sostenerci ogni giorno. Ed ora sotto,cercando di fare questo “miracolo” di conquistare la salvezza,perchè tale sarà visto le condizioni in cui siamo partiti”.

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