Francigena Melody Road 2016: due date imperdibili in Piazza Duomo a San Miniato

S.MINIATO – Due appuntamenti in musica imperdibili in programma a San Miniato per la quinta edizione del Festival Europeo della Via Francigena “Francigena Melody Road”.

Dopo l’apertura a Cigoli con Marco Fornaciari e Sandro Ivo Bartoli, duo di eccezionali interpreti di musica da camera, il Festival torna nella splendida location di Piazza Duomo a San Miniato il 25 Luglio, con l’attesa serata dell’opera lirica. La scelta, non casuale, cade su Pietro Mascagni, di origini sanminiatesi, con il suo capolavoro Cavalleria Rusticana. Gli interpreti selezionati da una Masterclass internazionale, l’ensemble Amedeo Modigliani diretto da Mario Menicagli, la Società Corale Pisana e la regia di Marcello Lippi garantiscono una rappresentazione di alto livello.

Cavalleria Rusticana, “Il dramma popolare”, opera lirica in un atto di Pietro Mascagni, fu la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici composte dal compositore livornese. Il suo successo fu enorme già dalla prima volta in cui venne rappresentata al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890 e tale è rimasto fino a oggi. L’intermezzo sinfonico dell’opera, collocato tra la ottava e la nona scena, è uno dei pezzi più popolari della produzione lirica mondiale, grazie anche al suo utilizzo in ambito cinematografico in film come Il Padrino e Toro scatenato.

Grande chiusura del Festival, sempre in Piazza Duomo, con il live di Giovanni Caccamo, il 27 luglio, alle 21:30, in “Non siamo soli Tour”. Scoperto da Franco Battiato e prodotto da Caterina Caselli, Caccamo è sicuramente uno dei più interessanti e seguiti giovani cantautori italiani; ha vinto nella sezione “nuove proposte” del Festival di Sanremo 2015 con il brano Ritornerò da te e al Festival del 2016, nella sua prima edizione da “big”, ha ottenuto il terzo posto in coppia con Deborah Iurato e il brano Via da qui.

Proprio durante la settimana sanremese ha pubblicato il suo secondo album in studio, dal titolo “Non siamo soli“, che ha raggiunto la 25° posizione nella classifica FIMI come picco massimo e che al suo interno contiene, oltre al duetto con Deborah Iurato, anche collaborazioni con Carmen Consoli e Malika Ayane. Il 15 aprile è arrivato in radio il secondo singolo estratto, che è proprio il pezzo che dà nome all’album: Non siamo soli. Giovanni di questo pezzo parla così: “Ho scritto questo brano a Gerusalemme (in uno dei suoi Live at home, il suo particolare tour), si basa sulla considerazione che anche nelle situazioni di solitudine chiunque può alzare gli occhi al cielo e trovare qualcuno pronto a tendere una mano. È un invito a una spiritualità che non ha un nome e che secondo me prescinde dalla religione, è un’attenzione verso una verticalità e non solo verso un’orizzontalità terrena”. E’ uno dei pezzi più acclamati del suo album, testo e musica sono stati scritti dallo stesso Giovanni, mentre l’arrangiamento è stato curato da Placido Salamone e spazia tra archi, sax e tastiere.

By