Fratres Perignano. Stefano Ciardelli è il nuovo responsabile del settore giovanile

PISA – «Felice di essere approdato in questa Società». Sono queste le prime parole dette dal nuovo Direttore Sportivo e Coordinatore di tutte le attività annesse del settore giovanile del Fratres Perignano Stefano Ciardelli, un uomo dalle idee chiare e proiettato nel futuro.

Alla presentazione erano presenti, al suo fianco, anche il Presidente Daniele Santucci e il suo Vice Silvano Lelli, grande estimatore del calcio giovanile, un trio di persone che parla la stessa identica lingua: «Quando è arrivato il momento di fare una scelta per provare ad alzare notevolmente l’asticella della qualità del nostro settore giovanile, la società ha deciso di puntare dritta verso Stefano Ciardelli, un professionista dal curriculum e dall’esperienza maturata negli anni prima come allenatore e poi come Dirigente e Direttore di Settori giovanili di tutto rispetto! Abbiamo avuto già modo di sperimentare la professionalità e la dedizione che Stefano mette quotidianamente nello svolgere la sua mansione. É una persona che gode della stima di tutta la società. Ciardelli lavorerà con la completa fiducia della Società, avvalendosi di collaboratori che lui stesso potrà scegliere in assoluta autonomia per portare avanti un lavoro in sintonia che aiuterà a far crescere la Società Perignanese anche nella scuola calcio e nel settore giovanile la Società Perignanese. Stefano sarà anche il responsabile unico dell’area tecnica. Toccherà a lui organizzare, strutturare e migliorare quello che per noi è un settore fondamentale».

La parola è poi passata al nuovo responsabile del settore giovanile Stefano Ciardelli, che ha raccontato come è avvenuto il suo approdo a Perignano e cosa si aspetta da questa importante realtà del nostro territorio: «Nel mese di Novembre, durante la mia convalescenza dovuta alla positività al Covid, dopo aver dato le dimissioni dal Fornacette a fine Ottobre per motivi personali, sono stato contattato dal DS del Fratres Perignano Mirco Ragoni. Mi ha fatto davvero piacere e sono rimasto molto lusingato dal ricevere una chiamata di una Società cosi blasonata. Ho chiesto a Mirco di avere tempo per riflettere e soprattutto di rimettermi da un lunghissimo periodo di malattia dovuto al quel maledetto virus. Il DS ha capito e ha saputo aspettare senza farmi mai mancare la sua vicinanza e il suo affetto e, per questo, lo devo ringraziare veramente tantissimo. Sono uno che vive di rapporti umani, per me sono fondamentali per poter lavorare al meglio. A gennaio sono andato a conoscere la Società al completo, ascoltando attentamente i programmi e le proposte dei Dirigenti. Non c’è voluto molto per convincermi. Ho letto nei loro occhi la voglia di fare qualcosa di molto importante investendo in risorse umane, strutture e in tutto quel che c’è da fare per cercare di costruire un settore giovanile di primissimo livello. Per raggiungere questi obiettivi, il Management della Società ha voluto che io avessi piena autonomia, anche se le decisioni saranno sempre condivise con la Società per dare vita a un percorso di crescita che possa portare grandi soddisfazioni per tutti. Ho individuato già delle risorse fondamentali per realizzare tutto questo: il Responsabile Tecnico della scuola calcio, il preparatore tecnico, i nuovi preparatori dei portieri e un esperto di scienze educative motorie che ricoprirà il ruolo di Preparatore Atletico. Tutte persone dal profilo importante che mi hanno dato la loro disponibilità a seguire e far crescere il Progetto Giovanile Fratres Perignano. Abbiamo chiari gli obiettivi da raggiungere e cercheremo con il nuovo direttore della scuola calcio di creare una scuola riconosciuta dalla FIGC inserendo istruttori qualificati e seguendo i canoni che detta la Federazione. Cercheremo di sviluppare un’ottima collaborazione con l’Empoli Calcio con attività di scouting per i ragazzi, organizzando incontri ed eventi, e di puntare forte sulla crescita dei nostri istruttori con percorsi formativi. Insomma, ci sono tante cose da fare e molti traguardi da raggiungere. Sono sicuro che, con l’entusiasmo che ho dentro e con l’aiuto di tutti i miei collaboratori e i ragazzi che verranno a giocare a Perignano, potremo toglierci tante soddisfazioni insieme».

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