Frode, denunciato medico dell’Azienda Pisana Ospedaliera

PISA – Militari appartenenti alla Compagnia della Guardia di Finanza di Pisa, nell’ambito di articolate indagini delegate e coordinate dal dott. Giovanni PORPORA della Procura della Repubblica di Pisa, hanno acquisito elementi probatori in ordine all’avvenuta commissione da parte di un medico dei reati di abuso di ufficio e di truffa ai danni dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana.

In particolare i fatti si riferiscono al periodo temporale che va dall’aprile 2011 al settembre 2011 quando il Dott. CANTAROVICH Diego rivestendo presso l’U.O. di Chirurgia Generale dei Trapianti, con contratto a tempo determinato, l’incarico di medico coordinatore delle attività connesse con la chirurgia attinente i trapianti di rene e/o rene-pancreas, nell’espletamento di tali mansioni, sottoponeva a visita i pazienti che si rivolgevano al Centro Trapianti di Pisa, in quanto bisognosi di trapianto di rene, facendo credere agli stessi di aver svolto la visita in regime di intramoenia ed esigendone il compenso. Percepiva pertanto onorari, non dovuti e quindi per il solo profitto personale, tra i 200 ed i 500 euro a visita, rigorosamente in contanti, rilasciando ai pazienti ricevute di pagamento recanti il timbro dell’Azienda Ospedaliera; il tutto con l’aggravante di aver commesso il fatto violando i doveri inerenti un pubblico servizio e, cosa ancor più grave, approfittando delle condizioni di particolare bisogno in cui essi versavano a causa delle loro patologie.

Il medico, inoltre, esercitando abusivamente, in violazione alla normativa vigente e del Regolamento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, attività di intramoenia presso i locali della struttura dell’Ospedale di Cisanello durante l’orario di lavoro e utilizzando beni e personale dell’Azienda stessa, si procurava intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale pari agli onorari illecitamente percepiti dagli ammalati. L’accertamento dei fatti è stato reso possibile anche grazie anche alla fattiva collaborazione dei Dirigenti e personale medico in servizio presso l’Unità Operativa coinvolta che è risultato assolutamente estraneo ai fatti contestati. Alla luce degli elementi raccolti e dei riscontri probatori acquisiti anche a mezzo delle testimonianze rilasciate da decine di pazienti residenti su tutto il territorio nazionale, il medico è stato rinviato a giudizio per i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e abuso di ufficio.

Fonte: Guardia di Finanza

20130626-181005.jpg

You may also like

By