Frosinone – Pisa 2-1. Il sogno del Pisa finisce al 91′ al “Matusa”. Gran gol di Paganini. I nerazzurri escono pero’ a testa alta

FROSINONE – In pieno recupero il Frosinone conquista la finalissima play-off (2-1) con un tiro dai 20 metri di Paganini che si insacca nel sette non dando scampo a Provedel. Finiscono dunque su questa conclusione i sogni del Pisa che esce a testa alta dopo un secondo tempo giocato alla pari di avversari sicuramente più scaltri ed esperti.

PISA. Mister Menichini deve fare a meno di Rocco Sabato appiedato dal giudice sportivo, al suo posto l’allenatore nerazzurro sceglie Kosnic come quarto di difesa. Davanti a Provedel ci sono dunque Pellegrini, Goldaniga, Rozzio e Kosnic. Il centrocampo e’ il medesimo di domenica scorsa eccezion fatta per Mingazzini che viene sostituito da Sampietro che forma il trio con Parfait e Favasuli. In attacco non ce la fa, spazio dunque a Mannini! Arma e Napoli.

FROSINONEStellone torna alla formazione che ha battuto in casa la Salernitana. L’assenza di Crivello (febbre, che parte dalla panchina e l’indisponibilità di Russo costringe il tecnico giallo azzurro a schierare Frara esterno basso a destra con lo spostamento di Matteo Ciofani a sinistra. Tra i quattro di centrocampo rientra così Soddimo, con Gucher e Gori nella zona nevralgica del campo e Paganini sulla destra. In attacco c’e’ la coppia – gol formata da Daniel Ciofani e Devis Curiale. Al “Matusa” la temperatura e’ quasi estiva al calcio di avvio del match con il termometro che tocca i 28 gradi. Il terreno si ripresenta i ottime condizioni, circa 8.000 gli spettatori presenti sugli spalti, di cui 800 giunti da Pisa. In un clima infuocato le due squadre scendono in campo le due squadre, Pisa in maglia nerazzurra, Frosinone nel classico completo giallo azzurro.

PRIMO TEMPO. Il primo pericolo (5′) della gara lo porta il Frosinone con un calcio di punizione di Gucher con un calcio di punizione che termina però ampiamente a lato del palo alla sinistra di Provedel. La gara nei primi minuti è molto veloce con parecchi errori sia da una parte che dall’altra e con qualche fallo (non cattivo) di troppo. E’ però un Pisa ben messo in campo che copre tutti gli spazi e pressa alto il Frosinone. Napoli chiede addirittura il calcio di rigore intorno al 10′ per un contatto con Biasi, ma il Sig. Abisso lascia correre. Al 19′ episodio dubbio nell’altra area di rigore: Curiale entra in area e va giù forse leggermente toccato da Rozzio. L’arbitro dopo aver consultato il guardalinee lascia correre, tra le proteste dei giocatori e del pubblico di casa che si scalda. Il primo ammonito del match e Soddimo al 21′. Il Pisa risponde però al 23′, in maniera grintosa, Favasuli lancia Napoli che si invola verso l’area e dal limite lascia partire un sinistro che Zappino blocca. Pochi istanti dopo bella discesa di Pellegrini che mette in mezzo da destra dopo uno scambio con Mannini, ma Blanchard anticipa Goldaniga che era venuto a sostegno degli attaccanti nerazzurri e l’azione sfuma. Al 26′ un tiro di Mannini viene respinto con una mano da un giocatore del Frosinone e termina in angolo e il direttore di gara assegna solo il corner. Al 33′ però il Frosinone passa in vantaggio quasi a sorpresa: lancio lungo dalla tre quarti per il centravanti giallo azzurro che al limite si gira e con il sinistro batte Provedel con la palla che passa in mezzo a Goldaniga e Rozzio e termina nel sacco. Partita in salita. Il Pisa però risponde subito. Parfait guadagna una punizione ai 25 metri: calcia Kosnic, Zappino non trattiene e Napoli da due passi non ce la fa a ribadire in gol e la palla termina in angolo. E’ un Pisa che non riesce a pungere in attacco. La squadra di mister Menichini pecca di imprecisione nei sedici metri finali. Al 40′ il Pisa rischia di capitolare su azione d’angolo della squadra di Stellone. Angolo da destra di Soddimo, colpo di testa di Paganini e palla veramente fuori di poco. Il Pisa subisce il contraccolpo psicologico del gol subito e prima della fine del primo tempo, Sampietro commette una leggerezza perdendo palla a centrocampo e favorendo la volata di Curiale, fermata in extremis da Rozzio. Si rientra negli spogliatoi dopo la prima frazione con il Frosinone in vantaggio per 1-0.

SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa dentro per il Pisa Giovinco al posto di Sampietro. Mister Stellone invece inserisce Crivello al posto di Frara. Giovinco va a ricoprire il ruolo di attaccante al fianco di Arma e Napoli. Cambia la difesa frusinate con Matteo Ciofani che torna a destra e Crivello si va a piazzare a sinistra. Il Frosinone però è subito pericoloso con una conclusione di Soddimo dal limite dell’area che Provedel devia sul montante con la sfera che finisce poi in angolo che non ha esito. Il Pisa ci prova con un paio di cross di Pellegrini che non hanno esito. Al 9′ anche Parfait finisce sulla lista dei cattivi per un fallo di mano a centrocampo. Il Pisa non riesce a trovare varchi ed anzi deve badare alle ripartenze del Frosinone rintuzzate in due occasioni prima da Rozzio e poi da Provedel. Al 13′ mister Menichini manda in campo Forte e richiama in panchina Arma (opaca le sue prestazioni in questi play-off). Il Pisa al 16′ mette in seria difficoltà il Frosinone con una serie di cross sventato a fatica ed un tiro di Parfait dal limite, che viene ribattuto dalla difesa giallo azzurra. Il Pisa insiste nella sua azione e al 20′ Pellegrini conquista una punizione dal limite. Si incarica della battuta Kosnic. Il suo sinistro viene deviato da Curiale e termina alle spalle di Zappino che rimane spiazzato. Gol che fa esplodere la gioia dei tifosi nerazzurri sistemati proprio dietro la porta del portiere del Frosinone. Un pari che da morale al Pisa, ma non abbatte il Frosinone che si riporta in avanti con un colpo di testa di Biasi che Provedel però blocca senza difficoltà. Le due squadre iniziano ad essere stanche, il caldo si fa sentire e ad ogni pausa piovono bottigliette in campo. Mister Stellone inserisce Bertoncini al posto di Biasi al 32′ ma è più una gara a scacchi e che si gioca sul filo dei nervi con un Pisa che sfoggia una grande condizione fisica. Non ci sono grandi occasioni. Il Frosinone ci prova un paio di volte con Ciofani ma senza precisione. Al 41′ Kosnic è costretto ad uscire per infortunio. In assenza di difensore dentro Martella sulla fascia sinistra. La squadra di Stellone conquista un paio di corner, ma i tiri dalla bandierina non hanno esito. Nel primo minuto di recupero però arriva la beffa: Paganini raccoglie la sfera al limite e lascia partire un destro che pesca l’angolino e riporta il Frosinone in vantaggio. Non c’è tempo neanche per la reazione del Pisa che esce sconfitto a testa alta. i giocatori nel finale si prendono gli applausi dei tifosi del Pisa sotto la Curva Sud

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