Furti a Putignano: la risposta di Filipoeschi all’interrogazione di Di Stefano

PISA – Sulla vicenda dei furti che colpì alcune settimane fa il quartiere di Putignano, il consigliere Odorico Di Stefano (i Riformisti), presentò una interrogazione al Sindaco, Marco Filippeschi
Ecco la risposta del Sindaco Marco Filippeschi. “L’Amministrazione Comunale – così scrive Filippeschi – è ben consapevole del fenomeno dei furti che nelle recenti settimane ha coinvolto il quartiere di Putignano. Tale fenomeno ha indotto il Comune ha coinvolgere il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP) presso la Prefettura in modo da assicurare l’apporto di tutte le Amministrazioni Pubbliche con competenza in materia di sicurezza nel fronteggiare questo fenomeno. Com’è riconosciuto nella stessa interrogazione, questa attività ha comportato l’emanazione da parte del Questore di Pisa di specifiche ordinanze che hanno aumentato i pattugliamenti, stabili e dinamici, del territorio in questione, col coinvolgimento di Polizia Municipale, Arma dei carabinieri e Polizia di Stato. Questo aspetto di azione interforze è fondamentale in quanto le note limitazioni alle assunzioni oggi non consentono un pur voluto incremento delle dotazioni della Polizia Municipale. Da parte sua l’Amministrazione Comunale ha incrementato la lotta ai siti degradati presenti nel quartiere, utilizzando la legge regionale per la tutela del territorio, quali luoghi potenzialmente esposti a favorire episodi di illegalità se non criminosi. Anche in questo caso, pur agendo in un ambito di stretta competenza comunale, è stato ottenuto il pieno supporto del CPOSP. Ciò ha comportato la sostanziale scomparsa dal territorio di Putignano di tutti gli insediamenti abusivi (via dell’Immaginetta, via dei Vignoli, Golena d’Arno di Putignano, via Monte Rosa) presenti nel quartiere. Lo scorso 18 aprile, presso i locali del CTP3 si è tenuta un’assemblea organizzata dal CTP cui hanno presenziato anche componenti dello staff del Sindaco e Polizia Municipale. Si è convenuto che dal CTP possa partire una proposta per un’ideale collocazione di un certo numero di telecamere della videorveglianza urbana che sia in grado di coprire vie di accesso ed uscita al quartiere, anche con la consulenza del locale distaccamento della Polizia Municipale. Tale proposta – conclude Filippeschi – verrà inserita nel piano di ampliamento della videorveglianza urbana che dovrà essere definito entro il corrente mese di maggio, per poi poter essere condiviso con Prefettura e Forze dell’Ordine. Tale piano non escluderà che anche i privati possano contribuire, su base volontaria, al sistema complessivo di controllo con videocamere del territorio”.

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