Furto al Panorama di Pontedera: arrestati i cinque banditi

PISA – La Polizia di Stato scopre gli autori della rapina ai danni del portavalori della ditta Securpol del 18 giugno 2012, perpetrata al supermercato Panorama di Pontedera ed esegue alcune ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Alle ore 8,00 del 18.6.2012, presso il centro commerciale Panorama sito in piazza Caduti di Sarajevo a Pontedera, veniva perpetrata una rapina in danno del furgone portavalori della ditta Securpol che stava prelevando l’incasso del fine settimana.

Alcuni malviventi, tutti travisati con passamontagna e armati di pistola, aggredivano le due guardie giurate impegnate nella movimentazione del denaro, mentre la terza guardia alla guida del furgone si defilava precauzionalmente dal luogo, come previsto dalle procedure operative. Dopo avere malmenato e minacciato i due portavalori ed aver sottratto loro le pistole di ordinanza i rapinatori fuggivano a bordo di un furgone Opel Combo e di una autovettura Dacia Sandero portando via la somma di 82.500 euro in contanti.

Durante la fuga per eliminare eventuali scomodi testimoni due dei rapinatori affacciandosi dal portello posteriore del furgone in corsa, sparavano alcuni colpi di arma da fuoco in direzione di un uomo che inconsapevolmente stava seguendo con la propria macchina la vettura in fuga. L’uomo veniva colpito gravemente al volto e, successivamente ricoverato presso l’ospedale di Pisa, permaneva in pericolo di vita per diverse settimane. Subito dopo il fatto la Polizia rinveniva in una zona boscosa, non molto distante dal supermercato, in località denominata Treggiaia, lungo la strada per Volterra l’auto ed il furgone utilizzati dai rapinatori.
Il furgone era stato dolosamente dato alle fiamme e pertanto eventuali tracce erano state disperse dalla potenza del calore, mentre il pronto intervento del personale operante impediva che anche l’auto fosse aggredita dal fuoco.Di qui prendeva spunto la brillante indagine di Polizia che sviluppatasi per diversi mesi ha portato al risultato odierno. Le lunghe e complesse attività info-investigative dirette dal Sostituto Procuratore dott. Giancarlo Dominijanni della Procura della Repubblica di Pisa e condotte dalla Squadra Mobile di Pisa e coadiuvata dalla Squadra Mobile di Firenze e con la fattiva collaborazione della Squadra Mobile di Napoli, hanno permesso di scoprire ed assicurare alla giustizia gli autori della rapina e del tentato omicidio dell’ignaro passante.Il GIP presso il Tribunale di Pisa, accogliendo le richieste formulate dal Pubblico Ministero ha infatti emesso le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di :

PURO Pasquale, nato a Frattaminore (NA) il 20.12.1965
AMENDOLA Patrizio, nato a Napoli il 21.11.1963
D’AMBROSIO Antonio, nato a Napoli il 30.06.1963
STORICO Arturo, nato a Napoli il 02.06.1969
DI MARCO Francesco, nato a Lercara Friddi (PA) il 12.05.1952

Nella circostanza sono state eseguite a Napoli ed in provincia di Pisa diverse perquisizioni domiciliari. Secondo la ricostruzione, che è emersa a seguito delle indagini, coloro che hanno partecipato alla rapina erano organizzati in due gruppi di tre persone ciascuno, dislocati su due mezzi e con compiti diversi: uno di intervento e l’altro di copertura. L’intervento dei rapinatori è avvenuto nel momento in cui le guardie giurate avevano già materialmente acquisito uno dei sacchi contenenti il denaro, dimostrando peraltro la loro perfetta conoscenza delle procedure di apertura di quel tipo di cassaforte.

Il gruppo criminale ha pianificato il suo intervento dimostrando una consolidata esperienza atteso che i ruoli svolti durante la rapina sono risultati perfettamente sincronizzati, frutto di un “affiatamento” tra soggetti che giocano da tempo nella stessa squadra. Il sodalizio criminale responsabile della rapina e del tentato omicidio si è avvalso della collaborazione logistica di pregiudicati da tempo residenti nella provincia pisana.Durante la lunga e laboriosa indagine si riusciva a fare luce su altri due gravi episodi criminosi riconducibili al gruppo criminale campano: una rapina perpetrata il 2 aprile 2012 in Fiorano Modenese, presso il supermercato IperFamila, ove sei rapinatori, circa due mesi prima della rapina di Pontedera avevano rapinato, alle 06,00 del mattino, tre guardie giurate della società Coop Service che stava ritirando valori dal Supermercato, sottraendogli le armi e circa 53.000,00 euro in contanti, dileguandosi a bordo di due autovetture, di cui una del tutto simile alla Dacia Sandero rinvenuta dopo i fatti di Pontedera; un maxi furto perpetrato presso il Centro smistamento Centrale di Napoli in data 9.9.2012, per il quale vennero bloccati ed identificati i responsabili immediatamente prima il compimento dell’azione criminosa.

Fonte: Questura di Pisa

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