Furto di documenti al Consorzio Pisa Ricerche. Filippeschi: “Gravissimo”

PISA – Clamoroso furto di documenti al Consorzio Pisa Ricerche, vicino al fallimento, con la sparizione di ben tre hard disk contenenti contabilità e documenti riservati. Lo ha annunciato Guelfi, il liquidatore. Secondo i primi rilievi si è trattato di un furto senza effrazione, e ciò contribuirebbe ad aumentare le stranezze e i sospetti che si stanno intensificando dietro a questo fallimento.

FILIPPESCHI – Parla il sindaco Filippeschi: “Se fosse accertato che quegli strumenti e quelle carte sono stati sottratte sarebbe un fatto gravissimo, un reato compiuto per occultare eventuali responsabilità- Quello che dobbiamo fare è cercare fino all’ultimo di aiutare i dipendenti. Intanto è stato già richiesto all’ufficio competente di valutare l’esistenza delle condizioni per un’azione di responsabilità”.

PIERONI – Sull’argomento è intervenuto anche il presidente della Provincia di Pisa Pieroni: “Un atto grave, che complica una situazione di per se già difficilissima. Se il furto, su cui stanno indagando le forze dell’ordine, fosse finalizzato proprio ad ostacolare l’azione di ricognizione sulla gestione del Consorzio, ci troveremmo ad un’azione scellerata che mette ulteriori bastoni tra le ruote nella ricerca di una soluzione favorevole per i dipendenti. Confido dunque che al più presto sia fatta chiarezza dall’autorità competenti”.

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