Gabriel Raimondi ad una svolta: smette di giocare e va in Cile ad allenare

PISA – Un uomo una bandiera. Gabriel Raimondi ha deciso di cambiare questa volta non da giocatore ma come allenatore. L’argentino infatti andrà a fare il secondo nel campionato cileno. L’ex difensore  nerazzurro ha infatti deciso di rescindere il suo contratto con il Pontedera. In totale sono 101 le presenze con la casacca nerazzurra tra C1, B e Prima divisione con 4 reti all’attivo.

Come è nata questa idea?

“Giorni fa ho ricevuto una chiamata da Cristian Diaz (l’ex allenatore dell’Independiente) che dopo l’esonero mi ha proposto di entrare a far parte del suo nuovo staff. Al momento alla sua proposta non c’è una conferma ufficiale e non posso dire il nome della squadra”.

Cosa ti ha spinto ad accettare?

“Mi ha fatto decidere la non continuità nel giocare, la mia condizione atletica ed i continui infortuni che ho avuto”.

Hai sempre pensato ad allenare?

“E’ vero, questo è il mio obiettivo dopo aver giocato. A 35 anni con questa proposta mi sono voluto mettere in gioco per un’altra avventura. Valuterò se portare la famiglia dopo un sopralluogo”.

Come ti sei trovato a Pontedera?

“Molto bene, la società è molto seria con un tecnico molto preparato. Mi sono sentito coccolato dai tifosi, dal mister, e dal ds. Non a caso i risultati sono arrivati e meritatamente la squadra è in testa. E’ partito in sordina, Indiani merita altri palcoscenici e la Seconda divisione gli  sta molto stretta”.

Il Pisa lo segui?

“Quando posso ci sono sempre ed anche lunedì Favasuli ha insistito tanto e sono venuto a vedere questa bella vittoria. Ne ho approfittato per salutare molti amici e godermi un ottimo spettacolo. Grande emozione nel vedere la Curva tifare con grande carica”.

La squadra come l’hai vista?

“Ha giocato bene nonostante alcune assenze. Sono contento per la vittoria. Ringrazio Pane per ciò che mi ha dato lo scorso anno.  A Pisa spero di tornare in vacanza e mi porterò dentro l’affetto dei tifosi e di tutti quelli che mi sono stati vicino e chi mi hanno voluto bene”.

con la collaborazione giornalistica di Maurizio Ficeli

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