Gabriel Raimondi in esclusiva a Pisanews: “Tra Perugia e Pisa prevedo una partita simile a quella dei playoff”

PISA – Dopo la sconfitta subita ad opera dei “cugini”del Pontedera, il Pisa si prepara ad affrontare una gara difficile con il Perugia allo stadio “Curi” dove i nerazzurri estromisero i grifoni umbri dai playoff. A tal proposito,mancando interlocutori umbri, abbiamo voluto sentire un doppio ex di entrambe le compagini, ma che ormai e’ un pisano di adozione Gabriel Raimondi.

Gabriel, dopo l’esperienza in Cile come viceallenatore, ha conseguito da poco il titolo di agente FIFA col quale sta per intraprendere l’attivita’ di procuratore

Gabriel, bentornato a Pisanews, sei contento di aver conseguito il titolo di agente FIFA?

“Certamente,sono molto contento, è successo tutto mesi fa, parlando col gruppo SPORT WAY nel mio paese, mi hanno fatto provare interesse per questa parte del mondo del calcio che organizza eventi e svolge attivita’ di procura per i calciatori ed allora ho cominciato ed avendo conseguito la licenza FIFA sono abilitato per lavorare in Italia come agente (cosi si chiamano adesso i procuratori). Ho studiato tante ore e son riuscito a superare un esame difficile e complesso e ce l’ho fatta e non vedo l’ora di iniziare questa attivita’”.

Gabriel, veniamo al calcio giocato, domenica c’è Perugia – Pisa. Tu hai militato in entrambe le squadre. Che partita prevedi?

“Prevedo una partita simile a quella che ci fu mesi fa nella finale playoff, fra due squadre di un certo livello, che meriterebbero tranquillamente di essere ai vertici di questo campionato”.

Quali fattori saranno determinanti per sbloccare la partita?

“Dire cosa potra’ sbloccare il risultato, la vedo una cosa difficile, ad esempio, nella partita del Pisa col Pontedera dissi che il risultato poteva sbloccarlo gente come Arma per i nerazzurri, e cosi’ in parte e’ stato, e poi Di Noia, Arrighini o Grassi nel Pontedera. Ti posso dire che il Pisa ha un attacco che e’ pericoloso con davanti Arma e Giovinco. Riguardo al Perugia, il Pisa dovra’ tenere d’occhio il brasiliano Fabinho, perche’ con le sue giocate puo’sconvolgere gli equilibri di qualsiasi retroguardia avversaria”.

Domenica hai assistito dalle tribune dell’Arena al derby Pisa – Pontedera. Un tuo commento alla gara

“Era una partita che doveva finire in parita’, con due squadre che hanno giocato in modo aperto e che hanno entrambe cercato la vittoria e non hanno demeritato, poteva finire 1 a 1 o 2 a 2 poi il Pontedera col quel tiro di Bartolomei si e’ accaparrata i 3 punti”.

Pensi che il Pontedera possa giore j

“Io penso che possa continuare a fare risultati, la societa’ e’ stata molto abile nel compiere investimenti portando avanti intelligenti operazioni di mercato e poi la squadra e’ formata da un gruppo di ragazzi molto affiatati che io conosco bene”.

Veniamo al Pisa, come lo collochi in questo campionato

“Il Pisa lo colloco nei primi 5 posti, ha una squadra solida con un organico validissimo”.

Ogni tanto passi a trovare i tuoi compagni…

“E’ una cosa normale,conosco Ciccio Favasuli, Nicola Mingazzini, Rocco Sabato, Maurizio Pugliesi, a cui voglio bene e sono legato e poi con Mister Pagliari che stimo molto. Il Pisa lo vengo a vedere piu’ da tifoso che come addetto ai lavori”.

Chi vedi in pole position per la vittoria finale del campionato di Lega Pro?

“Vedo bene anche il Benevento e la Salernitana, oltre al Pisa, riguardo al Lecce sono convinto che si riprendera’ anche se magari non ce la potra’ fare a recuperare tutti questi punti persi ad inizio campionato”..

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