Gaetano Fontana a Pisanews: “Stimo Cozza, ha riportato in auge il calcio nella mia città”. Domenica al S. Francesco una sfida in panchina tutta calabrese

PISA – C’è una sfida nella sfida nascosta nella gara di domenica tra Nocerina e Pisa. Perché oltre al naturale confronto tra le due squadre, c’è quello dal sapore tutto particolare tra i tecnici in panchina. Ciccio Cozza e Gaetano Fontana, entrambi calabresi – di Cariati il primo e di Catanzaro il secondo – ex signori del calcio, centrocampisti di razza con il vizio della continuità e protagonisti di un ventennio calcistico.

Leader con un passato da capitani rispettivamente di Reggina e Ascoli ed entrambi spinti dalla passione per il pallone a ritagliarsi un ruolo diverso sul terreno di gioco. Al San Francesco d’Assisi di Nocera, domenica l’attenzione sarà anche un po’ per il loro primo incontro da tecnici.

“Conosco Cozza solo da avversario – afferma Fontana – e posso dire che è stato un calciatore veramente eccezionale. Ma sta confermando di avere grandi qualità anche da allenatore, come dimostra la vittoria del campionato a Catanzaro alla sua prima esperienza. Il fatto che abbia raggiunto questo obiettivo proprio nella mia città, contribuendo alla rinascita del calcio in una piazza difficile come quella giallorossa, è per me motivo di simpatia e stima nei suoi confronti. So che sta facendo bene anche a Pisa, altro club importante che ha deciso di affidargli la squadra, e chi fa questo mestiere sa bene che non è mai semplice raggiungere i traguardi che ci si pone”

Dopo aver interrotto la sua carriera nel 2007 facendosi ricordare per il suo sinistro micidiale, Fontana ha iniziato la propria avventura come tecnico e a luglio gli è stata affidata la guida dei molossi. Figura di grande spessore umano e attualmente suo malgrado al centro della bufera legata ai fatti di Salerno, il trainer spende parole di elogio per i suoi giocatori e spiega: “Eravamo partiti in estate con l’obiettivo di costruire per il futuro. Dall’idea di transizione invece, ci siamo trovati a vivere una vicenda assurda e nonostante tutto, il gruppo ha mostrato una reazione incredibile. Ho visto quelli che a inizio stagione erano ragazzi, diventare uomini e stringersi nelle difficoltà e queste sono cose che prescindono dall’aspetto tecnico per sconfinare sul piano dei valori umani. Non posso che essere orgoglioso dei miei ragazzi – conclude – sapendo che i meriti di ognuno vanno ben oltre qualsiasi risultato sul campo”.

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SOTTO GAETANO FONTANA (foto pisanews.net)

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