Galileo Galilei. Pisa dedica due giornate al suo figlio più illustre

PISA – Nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria in atto, Pisa non rinuncia a celebrare uno dei suoi più prestigiosi cittadini, confermando anche per quest’anno le “Giornate Galileiane” – giunte alla loro terza edizione – che anzi, proprio per effetto della riferita pandemia, si arricchiscono di importanti novità tecnologiche che ci si augura potranno raggiungere una platea ancor più ampia rispetto agli eventi in presenza, oltre ad un interessante abbinamento con il “Divin Poeta” Dante Alighieri, di cui proprio quest’anno si celebra il settimo centenario della morte.

di Giovanni Manenti


Ecco che il programma prevede, per domenica 14 febbraio 2021 alle ore 15, l’inaugurazione del “Percorso Galileiano immersivo” che, partendo dalla casa natale dello scienziato, posta in via Giuseppe Giusti, tocca vari luoghi cittadini cari a Galileo, descritti in specifici video consultabili attraverso l’utilizzo di appositi Qr Code applicati mediante adesivi sulle rispettive mura, per poi, alle ore 18:00, essere effettuata, presso il Casino dei Nobili in Piazza Garibaldi, la premiazione delle quattro migliori opere scelte da un’apposita giuria artistica del contest “Galileo Galilei tra arte e scienza“, promosso ad inizio dello scorso mese di novembre, in una cerimonia allietata dalla presenza del celebre controtenore pisano Alessandro Carmignani che, con il suo gruppo “Pisa Early Music”, eseguirà il brano “In exitu Israel”, composto da Vincenzo Galilei, padre dello scienziato, evento visibile in diretta streaming sul Canale Youtube del Comuna di Pisa.


Lunedì 15 febbraio, data della nascita di Galileo, si terrà, alle ore 17 in streaming sul Canale dell’Università di Pisa, un incontro sul tema “Il Teatro Infernale: Galileo lettore di Dante. La ricostruzione galileiana della figura, sito e dimensioni dell’Interno dantesco” al quale prenderanno parte il Prof. Alfredo Cottignoli, esperto dantista, dell’Università di Bologna ed il Prof. Riccardo Pratesi del Museo Galileo di Firenze, con a fungere da moderatore il Prof. Sergio Giudici del Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa, per poi, dal successivo martedì 16 e sino a venerdì 19 febbraio, potere ammirare tutte le opere oggetto del citato contest, che verranno esposte – con orario pomeridiano dalle 15.30 alle 18.30 e prenotazione obbligatoria in quanto contingentata – presso il “Museo delle Navi Antiche” in Lungarno Simonelli, con i visitatori a poter esprimere il loro voto, sulla base del quale verrà infine premiata l’opera che risulterà ottenere il maggior numero di preferenze.

Un programma pertanto ambizioso, che non può che soddisfare l’assessore al commercio e turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini, il quale tende a sottolineare come: “siano ormai tre anni che come Amministrazione comunale, assieme ai nostri prestigiosi Atenei, organizziamo le Giornate Galileiane in concomitanza con la ricorrenza della nascita dell’illustre scienziato, e, nonostante l’emergenza sanitaria in atto, abbiamo deciso di non interrompere le celebrazioni in onore del nostro famoso concittadino ed anzi manteniamo un impegno assunto durante l’edizione dello scorso anno nella quale, ribadendo la formazione culturale di Galileo – che fu non solo un grande scienziato, ma altresì un colto umanista – comunicammo che avremmo trattato la sua figura quale lettore di Dante Alighieri, con specifico riferimento alle due lezioni che Galileo tenne nel 1588 all’Accademia Fiorentina proprio sulla figura e le dimensioni dell’Inferno dantesco“.

Questa nostra decisione“, conclude l’assessore, “si inserisce nell’ottica della dimostrazione di come la nostra città ed i relativi cittadini abbiano apprezzato l’aver riscoperto la figura di Galileo attraverso le celebrazioni che hanno ripreso ad aver luogo da tre anni a questa parte, così da non voler interrompere tale tradizione nonostante il particolare periodo che stiamo vivendo, le novità in programma sono molte, tra le quali mi preme evidenziare come, a partire dal 15 febbraio, grazie ad una startup innovativa che si trova all’interno del Casino dei Nobili, curiosamente inaugurato proprio il 15 febbraio 1788, sarà possibile anche per i residenti visitare questo storico ed elegante Palazzo presente nel cuore della nostra città“.

Altrettanto soddisfatto in merito all’avvenuta calendarizzazione dell’evento l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani, che così si è espresso: “l’essere riusciti a confermare le Giornate Galileiane pur in presenza dell’emergenza sanitaria in atto ritengo debba essere considerato un grande traguardo, che testimonia l’importante sinergia esistente tra le Università, il Comune, il Museo delle Navi Antiche e varie Aziende ed Enti di eccellenza della nostra città, risultata infine capace di produrre la grande novità di quest’anno, costituita dall’itinerario galileiano – primo di tutta una serie di futuri itinerari di cui sarà cosparsa la città – in realtà aumentata e realtà virtuale”.

Si tratta“, termina l’assessore, “di un qualcosa molto più semplice da sperimentare che non da raccontare, in quanto chiunque potrà effettuare dei percorsi lungo i quali sono apposti dei Qr Code vicino ai luoghi di interesse e che offriranno sui rispettivi Smartphone dei contenuti di realtà aumentata e realtà virtuale che, nello specifico per quanto attiene a Galileo, il suo avatar ne racconterà l’esperienza legata a quel luogo, per poi rimandare l’ascoltatore al successivo, il tutto accompagnato da delle musiche dell’epoca (alcune delle quali composte dal padre Vincenzo), così da offrire un modo diverso per visitare la città accompagnati da questi contenuti offerti dalla tecnologia avanzata, che consentiranno, contemporaneamente alla vista del luogo interessato, di ottenere informazioni relative allo stesso in termini quanto mai accattivanti anche per bambini e famiglie“.

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