Gambaccini in risposta alle polemiche sollevate da alcuni esponenti dell’opposizione sulla mancanza di politiche di investimento in ambito sociale

PISA – L’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini interviene in risposta alle polemiche sollevate da alcuni esponenti dell’opposizione, sulla mancanza di politiche di investimento in ambito sociale, ricordando tutti i provvedimenti attuati in questo primo anno di governo.

«Vorrei ricordare – inizia l’assessore – a chi probabilmente è poco attento durante le sedute del Consiglio Comunale, che in materia di politiche sociali sono già stati introdotti importanti interventi di aiuto alla famiglia come il “Bonus Bébé” di cui è già uscito il bando e il “Premio Mamma” che uscirà a settembre, quali misure a sostegno reale della natalità come mai nessuna Amministrazione aveva attuato prima. A settembre, verranno, inoltre, introdotti aiuti rivolti a persone indigenti come il contributo per il pagamento della Tari, e, insieme alla Società della Salute, stiamo introducendo anche aiuti destinati a persone in difficoltà economica, in cambio di lavori socialmente utili. Non dimentichiamo poi il progetto “Housing First Pisa” per il contrasto alla grave marginalità sociale, basato sull’inserimento di persone senzatetto in singoli appartamenti indipendenti, un progetto pilota a livello regionale”.

“Soprattutto – prosegue Gambaccini – non penso che possa passare inosservato lo stanziamento di un milione e ottocentomila euro dell’ultima variazione di bilancio votata in Consiglio Comunale, fortemente voluta dallo stesso Sindaco, per la ristrutturazione di quasi tutte le case di edilizia popolare rimaste inutilizzate e vuote, che ammontano a circa 150 unità. Uno stanziamento che permetterà di abbattere la lista d’attesa e dare la casa a moltissime famiglie che la stanno aspettando da anni. Per fine settembre, primi di ottobre verrà inoltre pubblicato nuovo bando Erp. Ma non finisce qui: sono già stati avviati i lavori di ristrutturazione in emergenza degli alloggi popolari in via di Padule e via Galluzzi. Abbiamo già approvato da quasi un anno il nuovo regolamento sulla emergenza abitativa e più di recente la riforma dell’agenzia casa, utilizzando le case del patrimonio comunale, che la precedente amministrazione aveva lasciato in abbandono per decenni.”

“Per concludere – finisce l’assessore – sottolineo l’importanza degli interventi sociali finalizzati allo smantellamento dell’insediamento abusivo di Oratoio: siamo arrivati al momento ad allontanare il 70% degli occupanti, sempre operando tramite interventi socio assistenziali. Stiamo parlando di una realtà di oltre 250 persone, che hanno vissuto per anni in condizioni igienico sanitarie pessime, alimentando a loro volta il degrado e l’insicurezza nella zona. Ritengo che l’elenco dei provvedimenti attuati, dei risultati già raggiunti e lo stanziamento di quasi due milioni di euro nell’edilizia popolare siano dati evidenti ai cittadini pisani e in particolare a quelli in situazione di difficoltà economica che da anni attendevano risposte e aiuti, mai arrivati dalle precedenti amministrazioni.”

By