Gambetta Vianna (Più Toscana): “Siamo solidali con l’On Morganti”

PISA – “Uno come Renzi in Lega sarebbe durato il tempo di uno starnuto. L’espulsione dell’europarlamentare Claudio Morganti dalla Lega Nord è l’ennesima dimostrazione che nel Carroccio ormai non c’è più democrazia”, dice Gambetta Vianna.

“Invece di aprire un costruttivo dialogo interno, si preferisce cacciare chi osa dissentire dalla linea del “ducetto” di turno. A Claudio, persona che stimo e col quale ho portato avanti tante battaglie, va tutta la mia piena solidarietà». È quanto afferma il capogruppo di Più Toscana in Consiglio Regionale, Antonio Gambetta Vianna, commentando l’espulsione dell’europarlamentare toscano Claudio Morganti dalla Lega Nord.

Claudio Morganti, espulso dalla Lega Nord

«Ormai nella Lega Nord Toscana – prosegue Gambetta Vianna – sono rimasti solo in quattro gatti. Tutti coloro che non si sono piegati ai dettami di quello che L’Espresso definì “il leghista onnivoro” per essere diventato “uno dei più grandi collezionisti di cariche pubbliche in Italia”, ossia il deputato e assessore regionale lombardo Gianni Fava, se ne sono andato o sono stati cacciati».

Infine, per il capogruppo di Più Toscana, «in Lega Nord uno come Matteo Renzi sarebbe durato il tempo di uno starnuto. Mentre nel Pd, nonostante le varie lotte interne, si ammette che uno la pensi in maniera diversa, nella Lega di oggi servono solo marionette. Chi canta fuori dal coro per il bene dei cittadini viene messo alla porta; altri personaggi, invece, sono premiati».

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