Garzella: “Il Parco a sud dell’Arno, una forzatura storica”

PISA – “Finalmente qualcosa si muove e la stortura politica voluta decenni fà che imprigionò San Piero e il Litorale pisano nella morza del Parco sembra allentarsi”- commenta così Giovanni Garzella Capo Gruppo di “Pisa è” in Comune a Pisa.

“Sono 30 anni, da quando ero responsabile del Movimento Giovanile DC di Pisa, che sostengo in ogni momento ed in ogni luogo che il parco a Sud dell’Arno non ci sta a fare nulla, blocca l’economia e non tutela niente. le pinete a Sud dell’Arno sono discariche a cielo aperto, la pineta dove erano “alloggiati” i rom è una discarica con rifiuti speciali, le dune (che debbono essere salvaguardate) sono alla base costituite dai “rastrellamenti” degli anni 50/70/80 con alloro interno petrolio spiaggiato (nella migliore delle ipotesi)… e il Parco per trent’anni totalmente assente!! Si restituisca il territorio espropriato dalla Regione Toscana con il Parco ai cittadini Pisani!!

Spero che la legge che restituisce competenze urbanistiche ai comuni nelle aree attigue al Parco passi in fretta (anche se io auspicherei aduna riduzione dei confini del Parco) e per questo ho scritto una lettere al Capo Gruppo del PD in comune dando la mia disponibilità a redigere una Mozione che rafforzi l’azione politica in Regione Toscana”.

Gent.mo Capo Gruppo del PD,

“Le scrivo per rendermi disponibile a redigere una Mozione che rafforzi l’azione politica in Regione Toscana volta a restituire la competenza urbanistica delle aree contigue del Parco ai Comuni di appartenenza”.

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