Garzella: “Pisa è Partecipazione, I CTP sono la “riserva indiana” dei Partiti. Basta! Cambiamoli!”

PISA – Prima iniziativa del consigliere comunale Giovanni Garzella, dopo le dimissioni da capogruppo in Consiglio Comunale di Forza Italia- Pdl perché voterà Si al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

“I Consigli Territoriali di Partecipazione – così scrive Garzella hanno fallito nell’obbiettivo di fare Partecipazione nella nostra città e la responsabilità è del Consiglio Comunale che ha proposto un modello che non funziona.Il dibattito in Consiglio Comunale avvenuto pochi giorni fa ne è la testimonianza, e noi abbiamo il dovere di rivedere la
questione in ogni loro aspetto. Ho chiesto pertanto agli altri gruppi presenti in Consiglio Comunale un confronto informale al fine di addivenire ad una proposta migliorativa dell’esistente che faccia “rete” con il Consiglio Comunale, come le Commissioni Consiliari, e non con i Partiti, che utilizzano i CTP come “riserva indiana”. La mia proposta che metterò confronto appena ci incontreremo parte da alcuni presupposti:

1- I CTP devono essere più snelli e partecipativi: per questo è
necessario ridurre il numero dei Consiglieri dimezzandoli da 20 a 10;
2- I CTP devono essere rappresentativi dei territori omogenei: per
questo è necessario aumentarne il numero da 6 almeno a 12;
3- I CTP devono essere raccordati strettamente al Consiglio Comunale:
per questo deve essere istituito un modello uguale alle Commissioni di
Controllo, dove nel CTP il Consigliere rappresenta i voti dei Consiglieri
Comunali del Gruppo nominante;
4- I CTP devono essere produttivi e raccordati con il Gruppo di provenienza: per far questo devono essere previste norme semplici per la sostituzione dei Consiglieri. Aperto ad altre proposte ed integrazioni chiedo che si apra un dibattito e si chiuda entro l’anno al fine di riproporre i nuovi CTP a Gennaio”.

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