Gattuso ed il suo impegno sociale con la Onlus “Forza Ragazzi”

PISA – Ieri si è scritta un altra bella pagina del rapporto tra il Mister del Pisa 1900 Rino Gattuso e la nostra città nella conferenza stampa svoltasi presso l’Arena Garibaldi, alla presenza del Console greco in Italia Elena Konstantos e dell’Assessore allo Sport di Corigliano Calabro Alessandra Capalbo.

di Giovanni Manenti

Su cosa sia questa onlus, denominata “Forza Ragazzi”, lo chiarisce lo stesso Gattuso nell’introdurre l’event: “La mia Scuola Calcio è un po’ strana (ride ndr) perché non paga nessuno, ma anche diversa dalle altre in quanto abbiamo un regolamento e delle norme comportamentali alquanto rigide, volendo insegnare ai ragazzi come praticare uno Sport, ma anche regole di vita. Quando sono stato in Grecia, ho capito che la cultura è simile a quella calabrese e pertanto, quando mi è stata proposta una collaborazione, ho subito accettato di buon grado, sperando che una tale iniziativa possa avvenire anche con ragazzi di Pisa, cosa alla quale sto lavorando”.

Tocca quindi ad un’emozionata Console Konstantos prendere la parola, la quale esordisce: “Devo innanzitutto portare il saluto dell’Ambasciatore che non è potuto intervenire per impegni personali, mentre per quanto riguarda l’iniziativa, essa deriva da una mia passione verso lo Sport – ho sempre fatto Atletica – e da una condotta di vita sempre improntata al rispetto delle regole ed all’impegno, oltre che alla semplicità.” “Sono questi valori”, ha proseguito il Console, “che ho potuto riscontrare anche in Rino sin dal primo momento che ci siamo incontrati e quando gli ho detto che avrei voluto fare qualcosa per il mio Paese, lui mi ha parlato della sua onlus “Forza Ragazzi”, dichiarando la disponibilità ad ospitare per un campus estivo una quindicina di ragazzi greci che abbiamo scelto tra i più meritevoli per impegno scolastico e meno abbienti dal punto di vista economico” “Non vi nascondo”, ha poi concluso, “che quando ho visto sbarcare a Bari questi ragazzi mi sono commossa, in quanto avevo raggiunto il mio scopo”.

Interviene poi l’Assessore Alessandra Capalbo, che tiene a precisare come …”la Fondazione creata da Gattuso sia una splendida realtà per la nostra città, ho avuto più volte modo di confrontarmi con chi la dirige, vale a dire Valentino Guerriero (“Il Rais”, come lo definisce Gattuso …), il quale con la sua passione e la sua dedizione allena questi ragazzi allo Sport ed ad affrontare le sfide che la vita proporrà loro in futuro.” “Ringrazio di cuore Rino”, ha poi proseguito, “il quale rappresenta l’idolo di giovani e meno giovani della nostra terra ed è un orgoglio per la nostra città, le cui Istituzioni forse non lo hanno ancora ringraziato abbastanza”. “E’ uno spaccato di vita molto importante”, ha poi concluso, “che si inserisce in un contesto socio ambientale non facile, facendo sì che molti ragazzini vengano strappati alla strada, a dimostrazione come Rino non sia solo un Campione sportivo. ma anche di umanità, sperando che la collaborazione con la Grecia continui anche nell’ottica di un proficuo scambio tra le nostre rispettive culture”.

Come logica conclusione, tocca a Gennaro Gattuso chiudere l’incontro: “La Fondazione è nata otto anni fa, grazie all’amico Valentino che non smetterò mai di ringraziare per l’impegno che profonde nel portare avanti questa iniziativa, senza di lui non ce l’avremmo potuta fare. Quello che mi piace sottolineare è come il nostro progetto coinvolga non solo i ragazzini, ma anche le loro famiglie, i genitori in primo luogo, forse favoriti anche dal fatto che non chiediamo soldi. Perché è nostro preciso impegno far sì che questi adolescenti capiscano che devono imparare a gestirsi, da noi a fine allenamenti fanno la doccia e si rivestono da soli, puliscono anche lo spogliatoio, il tutto in un percorso di crescita, in quanto è normale che le prime volte si possano trovare a disagio e/o che commettano degli errori, ma devono farlo con la loro testa, non con quella dei loro genitori”.

“Ogni anno”, prosegue Gattuso, “organizziamo dei “Campus” estivi, quest’anno, come ho anticipato all’inizio, faremo venire anche dei ragazzi di Pisa, scelti con gli stessi criteri adottati per quelli provenienti dalla Grecia (merito scolastico e difficoltà economiche) e non vi nascondo che ho già parlato con Giannini e Bargagna al fine di stabilire un preciso “regolamento interno” anche per le Formazioni Giovanili del Pisa Calcio alla stessa stregua di quanto fatto giù in Calabria, dove l’unico rammarico che ho è quello di dovermi troppe volte scontrare con la burocrazia, ho investito più di un milione di euro, ma avrei intenzione di allargare i campi da gioco, spero che il Comune mi dia una mano, anche se devo riconoscere di non aver mai avuto problemi di sorta nel portare avanti l’iniziativa, apprezzata e condivisa da tutta la cittadinanza, cosa di cui posso andare fiero, così come per il fatto che dalla “Scuola Calcio” siano usciti giovani calciatori che ora militano nel Cosenza o nel Crotone e la cosa che più mi rallegra è quando mi telefonano per raccontarmi dei loro progressi e ringraziarmi per quanto fatto per loro, perché penso che oramai mi conosciate, a me, quando mi si apre il Cuore…”

Un’altra grande dimostrazione dello “spessore” del personaggio che la nostra città ha avuto l’onore di conoscere e che speriamo se lo possa tenere stretto ancora a lungo.

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