Gello di Pontedera, ricorso al Tar per il no all’ampliamento della discarica da parte del CGCRV

PISA – Le associazioni aderenti al Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Valdera sostengono il ricorso, presentato da Legambiente Valdera e da vari cittadini di Pontedera, al TAR della Toscana sul nuovo enorme ampliamento delle discarica di Gello-Pontedera evidenziando le possibili gravi negligenze compiute della Provincia di Pisa nel corso della valutazione d’impatto ambientale.

Dopo aver portato alla luce le caratteristiche fallimentari del progetto chiamato “Dissociatore Molecolare” proposto dalla società ECOFOR Service e sostenuto da vari enti locali, il CGCRV ha più volte esposto alla Provincia di Pisa tutta una serie di motivazioni per cui il progetto di ampliamento della discarica per rifiuti speciali di Gello sarebbe incompatibile con l’ambiente in cui è previsto, ma la Provincia con determina n.3146 pubblicata il 12/09/2012 ha dato il proprio assenso al progetto presentato da ECOFOR service.

Non trovando in tale autorizzazione adeguate risposte, valutando l’istruttoria come incompleta e senza un adeguato approfondimento a quanto segnalato, il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale è risultato essere l’unico strumento che la legge consente per valutare quanto sostenuto dal CGCRV.

Alcuni degli aspetti contestati riguardano l’iter seguito per l’autorizzazione, la compatibilità con l’assetto idrogeologico della zona, la presenza di una falda acquifera proprio dove la discarica dovrebbe essere realizzata, e dunque i potenziali rischi per l’ambiente e la salute, e infine la metodologia di indagine attuata.

In molti avrebbero voluto sottoscrivere il ricorso presentato ma solo pochi sono legittimati a farlo e tra questi c’è l’associazione Legambiente Valdera, che fa parte del CGCRV fin dalla sua fondazione e persegue tra le proprie finalità statutarie “la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, delle risorse naturali, della salute collettiva, delle specie di animali e vegetali, del patrimonio storico, artistico e culturale, del territorio e del paesaggio; a favore di stili di vita, di produzione e di consumo e per una formazione improntata all’ecosviluppo e a tutela dei consumatori e ad un equilibrato rapporto tra essere umano e natura”.

Per sostenere economicamente il ricorso al TAR è possibile effettuare una donazione libera, anche di pochi euro, tramite il conto corrente messo a disposizione dall’associazione Chiodofisso – dare voce a chi non ha voce – di Perignano (Lari – PI) IBAN: IT 83 S 05018 02800 000000112156, specificando nella causale “donazione pro Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Valdera”.

Fonte: CGCRV – Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Valdera

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