Gennaro Gattuso: “L’esordio dopo la sosta è pieno di insidie”

PISA – Alla vigilia del derby con gli arancioni e nel giorno del suo 38esimo compleanno ha parlato davanti a telecamere e taccuini mister Gennaro Gattuso.

di Antonio Tognoli

SUL MOMENTO. “Sono tre settimane che non giochiamo e sicuramente qualche insidia in più la porterà, ma abbiamo lavorato bene con i giocatori che sono stati come al solito sempre disponibili. Sono d’accordo con Sarri che ha detto che bisognerebbe giocare come in Inghilterra, ma bisognerebbe sicuramente attuare molto di più il turn-Over”.

SU MAKRIS. “I ritmi che abbiamo noi negli allenamenti è più elevato e se ne è accorto anche lui. Deve migliorare e velocizzarsi, ma con l’esperienza che ha sa e può stare in campo e darci una grossa mano”.

CHE COSA MANCA. “Questa squadra non ha mai giocato 90′ con continuità di gioco e per far qualcosa di importante dobbiamo essere più continui. La continuità si trova sul mercato? Non lo so. Quello che è certo è che qualche volta sembra che sottovalutiamo gli impegni e delle volte siamo quadrati e superficiali”.

GRUPPO SOLIDO E NUOVI ARRIVI. “E’ facile stare all’interno di questo gruppo, che hanno accolto Bindi, Makris e Avogadri e l’hanno fatti sentire presenti da sempre. Adesso penserò se farli debuttare tutti e tre insieme. Bindi sicuramente metterà a disposizione la sua esperienza”.

SUL MARCATO. “Io sono diventato un incubo per Lucchesi e abbiamo deciso di operare da subito prendendo i giocatori già ora e non aspettare il 31 gennaio quando avremo potuto perdere dai 9 ai 12 punti. Abbiamo lavorato tanto e molto anche con la calcolatrice (scherza…) che io non amo, perché qui esiste anche qualche problemino economico, ma è importante non fare brutte figure con le persone e mantenere gli impegni presi”.

SUGLI ACCIACCATI. “Dicuonzo non sarà nella lista dei 24 è un grande professionista, ma ho preso la mia decisione, Lisuzzo sta molto meglio, in questi giorni ha avuto dei grossi miglioramenti e domani lo porterò in panchina. Anche Fautario sta meglio e quindi potremo contare anche su di lui. Lupoli ha avuto la febbre ma adesso sta meglio e valuteremo le sue condizioni”.

SUGLI AVVERSARI. “Non credo che la Pistoiese arriverà qua con molti acciaccati, al massimo mancheranno due-tre elementi, ma cambia poco. La Pistoiese è una buona squadra e Alvini non è l’ultimo arrivato”.

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