Gennaro Gattuso: “Il Prato è una squadra in salute, possiamo vincere, ma dovremo stare concentrati fino al fischio finale”

PISA – Alla vigilia dell’importantissima trasferta di Prato mister Rino Gattuso parla davanti a telecamere e taccuini.

di Antonio Tognoli

LA PARTITA E GLI AVVERSARI. “Sarà una partita molto insidiosa contro una squadra in salute, che ha perso con un po di sfortuna le ultime due partite. L’abbiamo preparata bene così come hanno fatta loro. Sarà una partita difficile. Andiamo a Prato per vincere contro una squadra organizzata, ma con il massimo rispetto”.

IL MOMENTO. “La partita la possiamo vincere, ma dobbiamo stare molto concentrati e sul pezzo fino al fischio finale. Abbiamo provato diverse soluzioni, è chiaro che il 3-5-2 mi dà più tranquillità e delle certezze, ma non sarà il modulo fisso da qui alla fine dell’anno”

FUORI LISTA. “Sarà Lupoli a non essere nella lista dei 24. È otto-nove giorni che non si allena e quindi è quasi una scelta obbligata”.

RIGORISTI. “Li può tirare Mannini, Ricci, ma anche Makris e Peralta calciano bene. L’importante è che i rigori ce li diano. Varela? Fa troppi versi. Se dovessero darci un rigore ho detto ai ragazzi di dare un occhio alla panchina e non fare cinema”.

SUI NUOVI ARRIVI E I DISPONIBILI. “Eusepi è pronto per il debutto. È un giocatore che quando scatta fa male, ma deve perdere un po di peso e non dobbiamo mettergli troppa pressione. La storia parla a suo favore, ma nel calcio bisogna confermarsi, perché quello che hai fatto prima non conta. Sono molto contento del lavoro di tutti. I giocatori nuovi che vengono qua dicono che agli allenamenti andiamo forte e questo è motivo di grande soddisfazione. Lisuzzo e Fautario sono recuperati al cento per cento e saranno dei nostri. Makris sta crescendo può fare meglio, un giocatore importante che gioca sempre la palla con non più di due tocchi. Ma non dimentichiamoci di Di Tacchio, sta meglio e potrà tornarci molto utile. Verna è un giocatore essenziale per noi, doveva solo ritrovare la condizione giusta”.

SUL MERCATO. “Ricci l’anno richiesto? Prima di andare via dovrà passare sulla mia sagoma. Ha avuto delle richieste come altri nostri giovani, ma rimarrà qua fino a giugno. È un giocatore su cui conto molto, ha sempre giocato e quindi da qui si vede l’importanza di questo ragazzo”

SULLA SOCIETÀ. “Ad oggi siamo l’unica squadra di Lega Pro che abbiamo pagato gli stipendi a novembre. Sui nuovi ingressi societari non conosco le persone, ma ho grande fiducia in Lucchesi”.

SULLE PENALIZZAZIONI. “Tra dieci giorni credo che prenderanno una decisine e il campionato sarà di nuovo falsato. Certe decisioni andrebbero prese prima, il calcio si può cambiare, ma non esistono regole. Le partite se non si quotano, nessuno le gioca e si risolve il problema”.

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