Gennaro Gattuso: “Non dobbiamo essere negativi”

PISA – Alla vigilia del derby contro la Carrarese, terza partita in sette giorni per il Pisa consueta conferenza stampa di mister Gennaro Gattuso davanti a telecamere e taccuini della stampa locale.

di Antonio Tognoli

SULLA SITUAZIONE. “Abbiamo speso tanto, dobbiamo recuperare un po’ di energie, facendo una ripresa blanda dopo il Teramo. Per preparare la Carrarese abbiamo avuto davvero poco tempo. Per diventare una squadra vera dobbiamo lavorarci su e lo stiamo facendo. Contro la Carrarese cambieremo qualcosa, ma prima delle decisioni dobbiamo provare alcune cose”.

SULL’AVVERSARIO. “La Carrarese gioca un calcio spensierato, senza pressioni e in campo si nota. Noi non dobbiamo essere negativi. Gnahore e’ un giocatore importante per loro, lo conosco e’ molto fisico, quest’anno ha giocato anche come mezza punta e ha fatto quattro gol. È sicuramente un giocatore da tenere d’occhio. Noi quando passiamo in vantaggio ci viene il “braccino” perché ancora non siamo al cento per cento e facciamo dei ragionamenti in campo che non dovremmo fare. Abbiamo bisogno del tempo senza pensare a cosa succede da qui alla fine. Sono contento perché questa squadra sa soffrire. Si impaurisce si subisce a tratti, ma a Teramo dopo aver subito per una decina di minuti siamo venuti fuori creando anche occasioni da rete.

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA. “Fautario ha ancora problemi alla caviglia, ma in generale non stiamo benissimo, Forgacs e Golubovic sono tornati dopo dieci giorni di Nazionale con metodi diversi di lavoro, sono giovani ma hanno tanta energia e quindi lascia ben sperare. Di Tacchio è completamente recuperato, ma non nego che potrebbe partire dall’inizio”.

SU BACCI E LISUZZO. “Ha fatto un ottima prestazione. Dopo la gara di Santarcangelo parecchi allenatori l’avrebbero messo fuori ed invece io ci ho creduto e con il Tuttocuoio ed il Teramo ha fatto due ottime partite. Lisuzzo si sta comportando benissimo, ma voglio ringraziarlo come uomo perché ci sta dando una grossa mano anche a livello di spogliatoio”.

NON MI SENTO UN EX. “Non mi sento un ex della Carrarese, non temo l’ambiente, anche perché in campo non andrò io, ma i giocatori. Questo appartiene al calcio di venti anni fa. A Carrara potevamo subentrate ed io ho seguito il progetto Lucchesi”.

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