Gennaro Gattuso: “Pisa, abbi testa, non sbagliare approccio”

PISA – Conferenza stampa della vigilia della gara con il Prato, la prima stagionale per mister Gennaro Gattuso, che predica determinazione e testa in vista del primo derby con  i lanieri (domenica sera ore 20.30) all’Arena.

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“Sono emozioni diverse, giocare per tantissimi anni al calcio è un emozione diversa. Favarin mi ha lasciato uno spogliatoio di gente valida. Con il Prato dovremmo esser bravi a sfruttare il fattore campo e cercare di portare a casa i tre punti. Il Prato ha un valido allenatore come De Petrillo e un buon assieme, quindi non sarà facile. Dobbiamo tenere la supremazia in campo. Tutto dipenderà dalla nostra testa”.

Sulla squadra: “In questo inizio dobbiamo migliorare nella condizione fisica e cercare di far bene da subito. La rosa mi soddisfa, anzi mi aspettavo anche qualcosa di meno. Sono stati fatti acquisti importanti di giocatori importanti e ringrazio il presidente Lucchesi per il lavoro svolto. Adesso sta a me mettere in campo la miglior formazione”.

Sulla prima esperienza in Lega Pro: “La Lega Pro è un campionato che va affrontato con giocatori bravi tecnicamente e dove devi impostare velocemente il gioco”.

Su Golubovic e Forgacs: “Pei noi sono motivo di orgoglio le loro chiamate nelle rispettive nazionali”

Su Valera. “Lores è un ragazzo che va veloce, ma non è riuscito a recuperare bene alcuni infortuni avuti ed ha delle cicatrici che gli danno fastidio, ma stiamo facendo un piano di recupero per lui. Ovviamente con il Prato non sarà a disposizione”.

Sulla storia del Pisa: “Anche se ho giocato tanti anni al Milan, non sono meravigliato del calore di Pisa, perché ho sempre saputo che Pisa è una piazza calda, perciò mi ha fatto “arrabbiare” che alcuni giocatori più giovani sono rimasti sorpresi da questo calore ed entusiasmo del pubblico alla presentazione della squadra”.

Sui derby: “Noi dobbiamo pensare partita per partita e specialmente nei derby dobbiamo prepararci al meglio. Non sempre infatti vince la squadra più forte. Alla fine poi i derby portano tre punti come tutte le altre partite”.

Sui portieri: “Mi sono preso io la responsabilità della scelta su Bacci e Brunelli”.

Sul modulo: “Inizieremo con il 4-3-3, ma non vi nego che si possa cambiare anche a gara in corso”.

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