Gestori pubblici e servizi clienti

PISA – I servizi pubblici sono regolamentati in Italia dalla legge che ne circoscrive obblighi e diritti. Un tema piuttosto delicato in quanto si interseca strettamente con quello dei diritti dei consumatori, spesso messi in dubbio da comportamenti poco consoni.

Si pensi ai tanti disservizi cui si può incappare parlando di gestori dei servizi pubblici, quali gestori di energia, acqua, luce, gas ma anche telefonia ed internet. Nel corso degli anni si è assistito a tante querelle tra consumatore finale e gestore pubblico sulla base di disservizi subìti.
Una casistica universale non esiste, si valuta di volta in volta a seconda del servizio e della tipologia di disagio creato all’utente. Si tende ad esempio a parlare spesso di ‘servizio universale’: una definizione che h dato esito a tante questioni legali, se si pensa che ad esempio una sentenza del
Tar ha sancito che la “telefonia mobile per la quale, viene lamentato il disservizio, non rientra nell’alveo di attività di pubblico interesse né nel suo nucleo di servizio universale, sicchè la tutela degli artt. 22 ss. l. proc. non può essere riconosciuta.” Il TAR non ha riconosciuto il diritto dell’utente che ha subito un disservizio, e vuole intentare azione risarcitoria, ad ottenere l’accesso agli atti relativi all’interruzione del servizio subita: cosa che invece può essere possibile per altri servizi. Ecco perché ogni disservizio fa storia a sé.

Gestori servizi e numeri verdi. Solitamente in caso di disservizio la prima cosa che si tende a fare è quella di contattare il relativo numero verde: impresa non sempre facile, dato che riuscire a parlare con un operatore (e ad avere informazioni realmente utili) può essere un’impresa ardua. Spesso anche reperire il numero stesso da contattare è tutt’altro che facile. Pensiamo ai grandi gestori, ad esempio Enel: talvolta può rendersi necessario contattare direttamente il servizio clienti per ottenere dettagli o per risolvere alcuni problemi: il che può essere portato a termine tramite telefono fisso di casa, cellulare o smartphone, attraverso Internet contattando l’assistenza Enel. Solitamente i centralini di questi grandi operatori sono disponibili dalla mattina preso fino a tarda sera, sette giorni su sette: spesso sono numeri verdi gratuiti, qualche altra volta invece sono a
pagamento, soprattutto se si chiama da uno smartphone. Il consiglio è quello di informarsi, prima di chiamare, sui costi della telefonata onde evitare di ritrovarsi, oltre al disservizio per il quale si sta contattando il servizio, anche una cifra importante da sborsare per la chiamata effettuata.

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