Ghezzano, i bambini della scuola Morroni ricevono il calendario stile pisano

PISA – Continua la collaborazione tra Confesercenti Toscana Nord e la scuola primaria Morroni della Fontina.

In occasione del Capodanno Pisano la presidente Monti Pisani Laura Grassi e il responsabile area pisana  Simone Romoli hanno voluto regalare a tutti gli alunni lo speciale calendario in stile pisano, ideato dal professor Giovanni Ranieri Fascetti, che l’associazione ha realizzato per l’ingresso della città nell’anno 2020.

L’iniziativa è stata sostenuta anche dal sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio, presente alla consegna, e resa possibile con l’impegno dell’avvocato Francesca Vallesi, candidata consigliera per la lista civica “San Giuliano Futura”.

“Il rapporto con le insegnanti della scuola Morroni e con i loro alunni – spiega Laura Grassi – è nato in occasione dell’incendio del Monte Pisano nel settembre scorso. Con l’aiuto delle maestre i bambini hanno realizzato dei calendari che ricordavano quei giorni tragici, calendari che poi sono stati distribuiti sia nella scuola che nei mercati grazie alla collaborazione del nostro sindacato ambulanti Anva. I fondi raccolti sono poi stati versati nel conto corrente che Confesercenti Toscana Nord aveva aperto il cui ricavato complessivo di 6.700 euro è stato donato nei giorni scorsi ai sindaci dei Comuni di Calci e Vicopisano. Per ringraziare della collaborazione la scuola – conclude la presidente Confesercenti Monti Pisani – abbiamo voluto donare i calendari del Capodanno Pisano, un simbolo per spiegare anche ai più piccoli le importanti tradizioni del nostro territorio”. “Ho partecipato con soddisfazione a questo incontro tra Confesercenti e la scuola Morroni – ha aggiunto il sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio – che ha voluto ricordare l’importanza delle tradizione in un territorio storicamente importante come il nostro. Scuola che è stata indiscussa protagonista anche nei giorni dell’incendio dei Monti Pisani coinvolgendo i bambini di fronte ad una tragedia davvero di portata inimmaginabile”.

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