Ghezzano, uccide la madre dopo una lite

PISA – Un uomo di 55 anni affetto da disturbi psichiatrici ha ucciso ieri sera, lunedì 28 luglio, a Ghezzano la madre di 87 anni dopo un litigio per la cena e ha avvertito i Carabinieri solo stamani

Secondo quanto si è appreso, il figlio non avrebbe gradito le pietanze preparate per la cena dalla madre e al culmine di una lite l’ha uccisa sgozzandola con un coltello da cucina. Il motivo del raptus sarebbe dovuto agli alimenti acquistati poco prima durante la spesa da alcuni parenti. Secondo quanto si è appreso, Fabrizio Fruzzetti ha detto che non era stato accontentato su ciò che era stato acquistato. L’uomo soffriva di disturbi psichici dal 1990 e da allora era in cura al centro di igiene mentale di Pisa. In questo momento nella casa dove è avvenuto l’omicidio sono giunti anche l’altra figlia della vittima, Cesira Antonioli, accompagnata da altri parenti.

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All’interno, anche se tenuto separato e sorvegliato dai Carabinieri vi è anche l’assassino Fabrizio Fruzzetti. Sul posto da stamani gravitano anche alcuni vicini di casa della famiglia. ”Siamo addolorati per quanto accaduto – dicono – sia per lei ma anche per il povero Fabrizio”. A causa dei suoi disturbi, secondo quanto hanno riferito alcuni vicini, Fruzzetti aveva avuto improvvisi e ingiustificati scatti d’ira anche con loro. Gli avevano comprato le cosce di pollo anziché le ali. Sarebbe stato questo il pretesto che ha fatto scattare il raptus a Fabrizio Fruzzetti, il pisano di 55 anni che ha ucciso la madre tagliandole la gola al culmine di un litigio iniziato per futili motivi. L’uomo, sofferenze da quasi trent’anni di disturbi psichici, era da vent’anni in cura al centro d’igiene mentale di Pisa. Il dettaglio, per quanto futile, sarebbe stato riferito anche ai carabinieri dallo steso omicida e confermato anche dai parenti che ieri sera erano andati a fare la spesa. Ma sarebbe solo un pretesto, uno dei tanti segnali che amici e familiari erano abituati a ‘leggere’ quando Fruzzetti stava per avere i suoi scatti di rabbia. Tra questi vi erano anche i ‘messaggi’: ”Diceva di intravedere strani messaggi dalla Tv – ha raccontato un parente – e questo per noi era già un segnale che stava per accadere qualcosa. Una sorta di ‘preavviso’ che finora ci aveva sempre consentito di gestire i suoi scatti d’ira”.

L’uomo nella tarda mattinata è stato trasferito nel centro clinico del carcere Don Bosco dove è stato ricoverato in seguito a una sospetta frattura vertebrale conseguenza di una rovinosa caduta dalle scale avvenuta nei giorni scorsi. Uccide la madre dopo lite: Asl Pisa attiva audit clinico La Asl 5 di Pisa ha attivato un audit clinico per stabilire quanto accaduto e soprattutto se sono state eseguite correttamente tutte le procedure nella gestione del paziente. Lo rende noto ‘azienda sanitaria dopo avere appreso dell’omicidio avvenuto ieri sera a Ghezzano, dove Fabrizio Fruzzetti, da anni in cura per disturbi psichiatrici, ha ucciso la madre al culmine di una lite. ”Il paziente – spiega una nota – era in carico alla salute mentale adulti dal 2004 e ha una patologia psicotica cronicizzata per la quale era stata prescritta una terapia ambulatoriale e domiciliare quotidiana. I medici della salute mentale che tenevano costantemente monitorato il paziente e l’operatore psichiatrico infermieristico che si era recato a domicilio, come ogni pomeriggio, per eseguire la somministrazione della terapia psicofarmacologica, non avevano ravvisato alcun elemento che lasciasse presagire il tragico e improvviso gesto eteroaggressivo”.

Fonte: ANSA

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