Giacomo Benedini a Pisanews: “Ho entusiasmo e voglia di dimostrare le mie capacita’. Spero di raggiungere la serie B con questa maglia”

PISA – Continua la carrellata di interviste ai giovani ingaggiati dall’A.C.Pisa 1909. Dopo Lorenzo Coccolo, oggi abbiamo disponibile un altro giovane di prospettiva che era in prestito al Torino, ma di proprieta’ del dal Siena, che il Pisa si e’ assicurato a titolo definitivo.Si tratta di Giacomo Benedini difensore centrale alto cm.1,90, nato a Carrara il 8 gennaio 1994.

Benedini ha iniziato nelle giovanili dell’Inter per poi passare allo Spezia, poi al Siena, infine Torino. Questo di Pisa sarà il suo primo campionato nei professionisti. Sentiamo gli umori e le aspettative del giocatore carrarino.

Salve, Giacomo, nel darti il benvenuto a Pisa, ti chiedo: contento di questa scelta?

“Si, sono molto contento, appena ho saputo la notizia, ho subito accettato, perché so che Pisa è una grande piazza con tifosi appassionati”.

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GIACOMO BENEDINI CON LA MAGLIA DEL TORO (Si ringrazia per la foto Diego Fornero ToroNews.net)

Quali sono le tue caratteristiche come giocatore?

“Posso giocare indifferentemente sia con il modulo di difesa a tre che con quello a quattro,sono un ragazzo di temperamento, molto fisico, forte di testa e posso giocare sia a destra che a sinistra”.

Vieni dalle giovanili del Torino, che esperienza è stata?

“E’ stata una bella esperienza, con un grande grupoo di ragazzi, abbiamo perso la finale scudetto con il Chievo, ma,nel complesso,è stata una grande annata”.

La tua situazione contrattuale,invece,qual è?

“Io al Toro ero in prestito, ma proveniente dal Siena a cui appartenevo, ci sarebbe stata la possibilità di restare anche in bianconero, ma la situazione attuale del Siena non è delle migliori, quindi sono venuto qui a Pisa, dove ho un contratto triennale e sono contentissimo”.

Quando giocavi nel Siena successe un episodio dove ti dettero poi 3 turni di squalifica per presunte frasi discriminatorie contro un avversario: vuoi parlarcene?

“Successe un parapiglia finale, ma io non c’entravo niente e certe frasi ci tengo a sottolineare che non le ho mai dette e non fanno parte ne’della mia cultura, ne’ della mia mentalità”.

Ritorniamo al Pisa, questo sarà il tuo primo anno che giocherai nei professionisti?

“Si,è il primo anno nei professionisti e cercherò di sfruttare al meglio questa occasione, so che sarà un campionato duro con addirittura 8 derby, sarà un girone combattuto, speriamo di affrontarlo nel miglior modo possibile per centrare quell’obiettivo che ci siamo prefissi”.

Il campionato del Pisa dello scorso anno hai avuto modo di seguirlo?

“Si, ho seguito molto la Lega Pro in generale, ho visto la finale con il Latina e la semifinale con il Frosinone perse dal Pisa in questi ultimi due anni, spero si possa salire quest’anno, lo merita questa piazza blasonata e son contento di vestire questa maglia”.

Troverai altri giovani compagni di avventura: chi conosci?

“Conosco già Gyasi e Coccolo, gli altri li conosco solo per averci giocato contro”.

Ed invece cosa sai di Mister Braglia ?

“Non lo conosco ancora di persona, ma so che è un grande allenatore che ha fatto bene dovunque è andato e quindi ci son tutte le premesse affinche’ faccia bene anche a Pisa,dove, tra l”altro, ha già vinto un campionato portando i nerazzurri in serie B”.

Per finire, Giacomo, vuoi fare un apoello ai tifosi pisani?

“Ho entusiasmo, voglia di dimostrare le mie capacità e speriamo tutti insieme, noi giocatori, ambiente e tifosi di raggiungere quell’obiettivo che per due anni a Pisa non è arrivato: la serie B”.

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