Giacomo Pettarin a Pisanews: “Con il Pisa per i tre punti. Conteranno le motivazioni”

PISA – Uno dei protagonisti della gara tra Forlì e Pisa sarà Giacomo Pettarin, centrocampista nato a Gorizia il 4 gennaio 1988.

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Pettarin è giunto a Forlì quest’anno, proveniente dal Porto Tolle, dove ha giocato in D ed in C/2. Inoltre ha iniziato la sua carriera nell’Itala San Marco di Gorizia per poi passare al Monfalcone, alla Sacilese alla Sambonifacese (da dove proviene Rachid Arma)e Mantova.

Ciao Giacomo, benvenuto su Pisanews: come sta andando la tua stagione nel Forlì?

“Ho avuto un pò di difficoltà all’inizio,in quanto non giocavo più in C/2 come l’anno prima a Porto Tolle ma piano piano allenandomi sia con compagni che hanno militato in C e sia con altri compagni che hanno fatto categorie importanti dove c’è un altro passo ed altri ritmi,direi che le cose stanno andando decisamente meglio”.

Rivesti il ruolo di centrocampista: illustraci un pò le tue caratteristiche..

“Mi piace giocare mediano davanti alla difesa, anche se sono nato come regista puro. Ultimamente sono impiegato in fase difensiva”.

Hai un modulo particolare di gioco nel quale ti riesce esaltare meglio le tue caratteristiche?

“Nella mia carriera ho giocato spesso in un centrocampo a tre in un modulo 4-3-3. Modulo che,in passato,avendo avuto due cambi tecnici,abbiamo cambiato,quando con un 3-5-2 o con un 4-3-1-2,anche a seconda degli avversari che andavamo ad affrontare”.

Che squadra è questo Forlì attuale?

“Veniamo da una mini serie positiva di tre vittorie ed un pareggio dove però purtroppo vi è stata la sconfitta di San Marino, nell’ultima gara giocata. Spero che questo risultato negativo sia stato frutto di una giornata no in quanto, ultimamente siamo cresciuti a livello di gioco, anche se quando bisogna salvarsi è difficile stare tranquilli, perché bisogna guardare più al concreto, cioè a fare punti salvezza”.

Punti salvezza che cercherete di conquistare sabato prossimo contro un Pisa che non ha centrato gli obiettivi prefissi: che idea ti sei fatto sulla squadra toscana?

“Io ho giocato con diversi calciatori che sono lì a Pisa sia come compagni che avversari so le loro qualità. Ho conosciuto Arma anche io ho giocato nella Sambonifacese l’anno dopo che c’era lui e poi Floriano che era a Mantova. Che dirti?Io credevo che il Pisa avesse avuto specialmente da gennaio in poi, ottime chance per puntare in alto ma a volte nel calcio non funziona il fatto che tanto più spendi tanto più hai, ma ci sono anche altre componenti che devono andare per il verso giusto, vedi allenamenti, moduli, il gruppo. Con questo io non mi permetto assolutamente di giudicare gli altri, solo pensavo che il Pisa si sarebbe potuto giocare almeno i playoff”.

E che gara sarà quella di sabato al “Morgagni” fra il Forli ed il Pisa?

“Credo che al di là di tutto saranno le motivazioni a fare la differenza. Noi abbiamo necessità di fare i tre punti, che ci potrebbero permettere, con una combinazione di risultati dagli altri campi, di salvarci direttamente oppure in caso di eventuali play-out,di essere piazzati al meglio”.

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