Gianluca Berti Ds Carrarese: “Pisa grande squadra anche se non si è ancora espressa per il potenziale che ha”

PISA – Ospite telefonico di eccezione al “Nerazzurro” di Massimo Marini su GTV, il direttore della Carrarese Gianluca Berti, con un passato di portiere nel Pisa di Romeo Anconetani.

                                                                                  di Maurizio Ficeli
Berti parla della gara pareggiata dalla Carrarese ad Arezzo: “Se uno va a vedere il risultato finale la Carrarese ha pareggiato all’ultimo ma se andiamo a guardare la gara nel suo complesso la Carrarese ha avuto l’occasione di fare 2 /3 gol. Anche se il secondo gol che abbiamo subito è stato un errore nostro, purtroppo può capitare“.
Il Ds gialloazzurro parla di Carrarese – Pisa : “Finalmente si giocherà in casa nostra e questo per noi potrà essere un vantaggio dopo aver giocato tanto fuori, anche se in uno stadio non completo. Aspettiamo a giorni una risposta precisa riguardo alla capienza dello stadio, ma presumo che non andremo oltre i 1.700 posti su un totale di 4.00, però al momento non so dirvi quanti biglietti potranno essere a disposizione dei tifosi pisani“.
Sul clima che si respira attualmente all’ombra delle Apuane dice: “A Carrara è da tempo che c’è un entusiasmo incredibile e più si va avanti cresce ancora di più. Siamo ambiziosi, abbiamo una società forte. La squadra è una famiglia,facciamo colazione insieme ogni giorno alle 8,30, alle una pranziamo tutti assieme e questo ai giocatori non pesa affatto specialmente quando si raggiungono risultati positivi . Quando giochiamo in casa il sabato sera ci ritroviamo a cena insieme ma non facciamo il ritiro .Del resto questa era una cosa che faceva anche Antonio Conte al Chelsea. Inoltre voglio sottolineare che la squadra è seguita da un nutrizionista e viene osservata una dieta“.
Sulle squadre favorite del girone ammette:”Entella e Pro Vercelli più attrezzate, anche se la squadra più forte come singoli è il Novara“.
Berti conclude parlando del Pisa: “È una grande squadra, anche se ad oggi non è riuscita ad esprimersi rispetto al potenziale che ha“.
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