Gianluca Sampietro in esclusiva a Pisanews: “Nerazzurri forti in ogni reparto, per noi sarà dura. Mi spiace non poter giocare a causa di uno stiramento muscolare”

PISA – Superato l’ostacolo Pro Piacenza i nerazzurri sono proiettati verso la prossima gara di lunedì sera (ore 20.45) a Vercelli contro un Gozzano matricola da prendere con le molle e nelle cui file milita un ex nerazzurro che Pisanews ha contattato telefonicamente per parlare della gara in questione, anche se egli non potra’ essere della partita a causa di uno stiramento muscolare. Si tratta di Gianluca Sampietro centrocampista classe 1993 genovese doc di scuola Sampdoria in nerazzurro nel campionato 2013/14 con 32 presenze ed una rete.

di Maurizio Ficeli

D. Salve e ben ritrovato Gianluca, grazie per la tua disponibilità: partiamo dalla dalla tua scelta di approdare al Gozzano, come è maturata?

R. “C’è stato un forte interesse per il sottoscritto da parte della società piemontese, dopo che ero stato a casa per tanto tempo ed al Gubbio mi era scaduto il contratto da giugno scorso . Si, avevo ricevuto diverse offerte dalla serie D, in primis quella dell’Avellino, però la mia volontà era quella di rimanere in serie C ed il Gozzano mi ha fortemente voluto ed io ho firmato volentieri per questa società”.

D. E che ambiente hai trovato a livello societario?

R. “Quello di una società piccola che ha come obiettivo quello di salvarsi, un ambiente sereno con poche pressioni nel quale si può fare calcio in tranquillità “.

D. Mentre l’impatto con i compagni di squadra come è stato?

R. “Conoscevo solo Libertazzi per averci giocato insieme lo scorso anno a Gubbio, e poi ho trovato un gruppo di bravi ragazzi giovani che hanno tanta voglia di emergere e di fare bene e noi possiamo assolutamente fare bene. Noi puntiamo principalmente alla salvezza, lavoriamo per quello “.

D. Gozzano che però ha dato filo da torcere a squadre tipo il Piacenza, da cui ha perso in extremis dopo essere stata in vantaggio per 3 a 0 nel primo tempo:che gara è stata?

R. “La nostra è una squadra che sta pagando un pò lo scotto del noviziato in questa categoria e la sconfitta interna con il Piacenza è avvenuta per questo motivo, però sono altrettanto convinto che in un campionato equilibrato come questo ce la possiamo giocare con tutti “.

D. Hai parlato di campionato equilibrato ma quali sono le squadre favorite a livello di alta classifica?

R. “Penso che alla fine se la giocheranno Pro Vercelli, Novara e Siena anche se il Pisa stesso lottera’ per il vertice, cosa che ha sempre fatto in tutti questi anni del resto “.

D.E lunedì sera il Pisa, di cui tu sei un ex, scenderà in campo a Vercelli contro il Gozzano, che informazioni hai sui nerazzurri ?

R. “Anzitutto mi dispiace saltare questa partita perché erano tre anni che aspettavo di incontrare la mia ex squadra, ma a causa di uno stiramento muscolare saro’ costretto a vedermela dalla tribuna.Conosco bene Alberto Masi, che è mio amico e genovese come me, con il quale ho fatto 10 anni insieme nelle giovanili della Sampdoria. Il Pisa è una grande squadra composta da giocatori importanti in ogni reparto, per noi sarà dura, anche se spero non giochi Moscardelli, perche’ è un grande giocatore il quale può risolvere la gara in qualsiasi momento “.

D. Quali contromisure adotterete per fermare un Pisa in serie positiva reduce da due vittorie?

R. “Dovremmo cercare di difenderci molto bene contro un Pisa che potrà fare male in qualsiasi momento e dovremmo essere bravi a sfruttare le ripartenze, cercando altresi’ di approfittare di qualsiasi loro minimo errore “.

D. Che ricordi hai del tuo periodo all’ombra della Torre Pendente?

R. “È stata un’annata bellissima, nella quale sfiorammo la serie B ai playoff nella semifinale con il Frosinone con Menichini allenatore. Mi sento sempre con Paolo Rozzio, ora a Reggio Emilia, ed a volte ricordiamo anche quei momenti. Poi il ricordo del calore della tifoseria pisana mi è rimasto dentro, Pisa è una città che vive di calcio ”

D.Pisa e la tua Genova, due città sanguigne colpite da disgrazie come il crollo del ponte Morandi e l’incendio del Monte Serra, come hai vissuto questi eventi catastrofici ?

R. “Il crollo del ponte Morandi è stata una tragedia per la città, io essendo genovese e vivendo la’ci ero passato proprio il giorno precedente al crollo.Che dire..sono cose che non possono assolutamente accadere nel 2018 così come l’incendio che ha devastato i monti pisani, alle cui popolazioni va tutta la mia sincera solidarietà “.

SI RINGRAZIA ANITA ZANETTA ADD.STAMPA GOZZANO CALCIO.

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