Gianluigi Buffon al Porto di Pisa: “Contro il Pisa per la prima volta. Chiellini a Torino ha fatto un buon lavoro”

MARINA DI PISA – Un connubio tra arte e calcio nel primo appuntamento a Marina di Pisa di “Invasione di campo” nel nuovo Etoile Restourant acquisito pochi mesi fa dalla famiglia Birindelli sul Porto di Marina di Pisa. L’idea di unire il mondo del calcio all’arte è stata di un ex nerazzurro, Aldo Dolcetti, prossimo a continuare lab collaborazione con Max Allegri alla Juventus. L’ospite di eccezione l’ex portiere della Nazionale e della Juventus Gianluigi Buffon, che ha appena ufficializzato la sua prossima esperienza a Parma il prossimo anno in serie B. L’avvenimento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pisa con la presenza dell’assessore al Turismo Paolo Pesciatini.

di Antonio Tognoli

Una bella serata arricchita da alcune battute anche sul Pisa dall’ex portierone della Nazionale: “Per la prima volta sarò avversario del Pisa e di Claudio Chiellini che a Torino ha fatto un bel lavoro“.

Molti i punti toccati durante un’ora abbondante di chiacchierata in cui Buffon ha annunciato la nascita della Buffon Academy: “Dobbiamo tornare il punto di riferimento per il mondo in fatto di portieri“.

Un connubio fra arte e calcio, questa idea è nata proprio qui nel ristorante di Alessandro Birindelli . È bello parlare di arte che è da sempre la mia passione. Questi mondi non sono così lontani” ha detto Aldo Dolcetti.

Ecco i principali punti toccati da Gianluigi Buffon dalle camere di albergo, all’amarezza per le sconfitte in Champions League arrivando fino all’esperienza a Parigi.

CAMERE DI ALBERGO. “È un luogo di rifugio che vivi prima dell’evento che andrai a disputare. Ne ho girati tanti e potrei sicuramente fare scuola. Prima di uscire dicevo sempre. Speriamo Non sono scaramantico. È una cosa che non mi appartiene“.


CHAMPIONS LEAGUE. “Delle partite che mi hanno lasciato l’amaro in bocca quella persa con il Milan ai rigori. Contro il Barcellona abbiamo perso meritatamente alla fine. Loro erano più forti. A Cardiff invece siamo andati troppo convinti non rendendoci conto della forza del Real Madrid. Abbiamo perso per 4-1 e ci siamo sfaldati. Non è vero che perdere una finale 1-0 e 4-1 è la stessa cosa. Quella sconfitta mi ha fatto male“.


BUFFON IL PIÙ FORTE? . “Sono stato il più adatto al momento. Questa cosa mi ha permesso di avere dei vantaggi sugli altri. Dai portieri bravi mi sono sempre ispirato. Thomas Nkono era uno di quelli più bravi da cui ho appreso qualcosa. Tra gli anni 80 e 90 avevamo Zoff, Peruzzi, Zenga, Marchegiani, una grande scuola in Italia“.

BUFFON ACADEMY. “Ho deciso di aprirla perché voglio che il ruolo della nostra Italia torni a primeggiare a livello di portieri. Ridare indietro al calcio quello che ho ricevuto. L’aspetto ludico per un portiere deve essere preponderante per un giovane che si appoggia alla Buffon Academy“.

LA MAMMA. “Ho cercato di mettere in pratica tutti gli insegnamenti dei miei genitori. La mia mamma è stata la persona più importante per me. Mi ha sempre insegnato “Comportati bene perché la vita di ridarà tutto ciò che hai fatto”. I primi anni sono stati duri non è stato facile. Alla fine sono però sono contento perché ho rinunciato a tanto“.

PARIGI. “È stata la classica botta di culo di quanto la vita ti dà qualcosa di importante. La mia più bella stagione è stata a Parigi. Uscivo in centro ed era bello vedere la gente che ti faceva sentire importante ed in armonia con le persone“.

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