Gianna Gambaccini: “Bando per alloggi e contributo all’affitto seguono la legge regionale. La sinistra non tiene conto delle nuove povertà e si è astenuta nel voto in commissione”

PISA – L’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini risponde in merito alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da alcuni esponenti di “Diritti in Comunesecondo i quali l’amministrazione comunale violerebbe le norme costituzionali in materia di graduatoria di alloggi e di contributo all’affitto.

Il bando per alloggi Erp e il contributo per l’affitto 2020 seguono rigorosamente la legge regionale 2 del 2019, legge ancora in vigore in materia Erp nella Regione Toscana“, afferma Gianna GambacciniNonostante vi siano sentenze anche della Corte Costituzionale contro alcune Leggi Regionali come in Lombardia e in Abruzzo, queste di per sé, non invalidano assolutamente la Legge Regionale Toscana a cui ogni ente locale della Regione deve assolutamente attenersi, come ha fatto il Comune di Pisa. Come coordinatore del Lode pisano, – continua Gianna Gambaccini – insieme ad altri comuni abbiamo fatto presenti comunque queste problematiche all assessore al Welfare della Regione Serena Spinelli la quale si è riservata di valutare eventuali modifiche della legge 2/19“.

Peraltro visto che la sinistra si arroga di essere paladina dei diritti civili e che da tempo si lamenta che questa amministrazione, non tiene conto delle nuove povertà, alla luce della pandemia voglio ricordare che per quanto riguarda il contributo di affitto abbiamo recepito e votato in giunta una mia proposta di includere nella graduatoria quei cittadini inizialmente esclusi – continua l’assessore – perché non avevano presentato la rendicontazione dei pagamenti degli affitti, recependo così una delibera regionale del marzo 2021 che dava indirizzo in tal senso, proprio tenendo conto del fatto che molti nuclei familiari potessero aver presentato difficoltà nei pagamenti degli affitti nell’anno della pandemia. La mia proposta di delibera di giunta ha inoltre tenuto conto di un un ordine del giorno presentato dalla consigliera Maria Punzo a (Lega) in seconda commissione consiliare permanente, che appunto sollecitava la giunta a prendere atto della suddetta delibera regionale. Nel difendere la scelta dell’amministrazione, ci tengo inoltre ad aggiungere una critica alle opposizioni politiche che in sede di commissione consiliare si sono astenute e in alcuni casi hanno votato contro l’introduzione della modifica prevista dalla Regione. Sono le stesse opposizioni che chiedono da un anno di intervenire con provvedimenti che sostengono le nuove povertà“, conclude Gianna Gambaccini.

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