Gianna Gambaccini: “Valorizzare pazienti e medici nella sanità Toscana, che ha bisogno di grandi riforme sociali”

PISA –  Gianna Gambaccini, 48 anni, da compiere ad ottobre, medico specialista in neurologia. Assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa e presidente della SdS Zona Pisana, in quota Lega, ha deciso di (ri)mettersi in gioco. Susanna Ceccardi e Matteo Salvini l’hanno inserita nella lista dei magnifici otto candidati a consiglieri regionali della Provincia di Pisa.

Determinata a portare in Regione le riforme sociali attuate nel comune di Pisa.  Dal luglio 2018 ha attuato un numero considerevole di iniziative per i più deboli e di riforme sociali per le famiglie, che non si vedevano da tempo nel Comune di Pisa come Bonus Bebè e Premio Mamma, il contributo Tari che sarà ripetuto così come gli altri aiuti anche nel 2020. Per il Bonus Anziani si può fare ancora domanda.

ECCO PERCHÉ MI CANDIDO. “Ero delusa dal sistema sociale, dal welfare e dalle politiche sanitarie condotte sinora nella nostra Regione e nel nostro paese, ma soprattutto ero stufa di lamentarmi e stare a guardare. Ho deciso di far politica e mettermi in gioco, metterci la faccia per essere parte attiva di un cambiamento. Ho lavorato duramente senza mai arrendermi e mai lo farò“. 

RIFORME SOCIALI CON AIUTI AI PIÙ DEBOLI E ALLE FAMIGLIE. “Il mio obiettivo è quello di portare alla Regione aiuti per i più deboli e per le famiglie inserendo Bonus Mamma, Bonus Bebè, Premio Anziani come ho fatto per il Comune di Pisa. Le riforme sociali attuate a Pisa voglio estenderle alla Regione Toscana. Direi che ho pensato a un vero e proprio pacchetto di sostegno alla famiglia, non con le parole, ma con i fatti che parta dai neonati alle mamme passando per agli anziani non autosufficienti. Questo vorrei ricrearlo per tutti i cittadini toscani se me ne daranno la possibilità“.

VALORIZZARE PAZIENTI MEDICI E OPERATORI. “Il mio sogno è quello di mettere al centro della Sanità Toscana i pazienti e valorizzare medici e operatori sanitari affinché gli uni e gli altri non siano più numeri, ma attori di una fondamentale colonna portante della società: la Salute deve essere intesa come benessere globale del cittadino, dove chi vi opera, lo fa nella piena efficienza di un sistema

CAMPI ROM. “La Società della Salute ha dato un grosso contributo per lo sgombero dei campi Rom. Abbiamo investito ottenendo risorse economiche per 200 mila euro, a fronte dei quasi 5 milioni in 9 anni che ha speso la sinistra. Ringrazio il lavoro degli operatori che hanno trovato a chi stava nei campi rom case in affitto fuori Pisa. Alcuni li abbiamo aiutati a tornare in Macedonia. Abbiamo operato una vera integrazione sociale, sgomberando al tempo stesso il piu grande campo rom abusivo della Toscana che era cresciuto sotto gli occhi indifferenti del Pd. Adesso dopo la bonifica in quei terreni sorgeranno attività che daranno lavoro alla nostra gente“. 

BUONI SPESA. “Per quanto riguarda i buoni spesa nell’emergenza Covid-19 possiamo dire di averli erogati prima della Protezione Civile. 79 mila euro come Comune di Pisa presi dal Bilancio Sociale. Questo per me è stata una grande soddisfazione. Ringrazio la squadra di governo e il Sindaco Conti“.

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