Giappone: turismo italiano in netta crescita nel 2016

PISA – Gli italiani percepiscono il Giappone come un paese affascinante dalla cultura estremamente differente dalla nostra: questo tuttavia non sembra essere un ostacolo, tutt’altro. Le relazioni tra i due paesi sono ottime e le iniziative in ambito turistico sono aumentate in maniera esponenziale negli ultimi anni.
Il turismo italiano in Giappone ha fatto registrare un incremento vertiginoso: nel 2016 ci sono stati 119.300 ingressi, il 15,6% in più rispetto al 2015 (Il sole 24 ore). Tutto ciò dimostra il crescente interesse degli italiani per il Sol Levante e per le sue terre lontane e suggestive. In particolare, diverse regioni italiane hanno instaurato legami importanti con le istituzioni nipponiche, creando scambi culturali a livello universitario, scambi commerciali tra le aziende e iniziative nella sfera enogastronomica.

Giappone e Toscana: connubio artistico e spirituale

Negli ultimi anni il Giappone e la Toscana hanno portato avanti relazioni commerciali, culturali e spirituali sempre più forti.
Lo scorso agosto a Pisa ha avuto luogo un incontro con un grande artista giapponese, le cui opere hanno abbellito dal 30 giugno al 16 ottobre le piazze e le strade della città della torre. Mikio Takahashi, scultore proveniente dalla cittadina nipponica Bibai, non lontana da Sapporo, ha prestato le sue creazioni alla città di Pisa nell’ambito di uno scambio culturale ideato dalle amministrazioni di Pisa e Bibai. L’accordo prevedeva l’esposizione in una mostra a Tokyo della Torre di Pisa in alabastro, costruita dai maestri artigiani di Volterra dal 2007 al 2011, da novembre 2016 a febbraio 2017. Attualmente la Torre, capolavoro straordinario dell’arte italiana, si trova a Dubai per essere esposta in un’altra mostra.
Tutto ciò mette in luce l’attenzione che i due paesi si dimostrano reciprocamente, e anche il desiderio di conoscere più a fondo le peculiarità delle rispettive culture.

Toscana: l’interesse reciproco tra i due paesi apre un nuovo mercato

Ogni borgo e città della Toscana presenta delle caratteristiche uniche, dal punto di vista storico, architettonico e culinario. Quando i turisti arrivano in questa splendida terra, restano attoniti di fronte alle tante bellezze che offrono le località della regione: Pisa, Firenze, Lucca, la Maremma toscana, la Versilia, l’Appennino, etc.
In particolare, i giapponesi, popolo dalla grande tradizione artigianale, sono entusiasti di ammirare sia i capolavori architettonici, sia le opere artigianali dei celebri maestri toscani.
Lo scorso novembre, a Tokyo, è sbarcata la pelle al vegetale prodotta dai conciatori toscani, prodotto pregiato del Made in Italy, che riscuote grande successo in tutto il mondo e che si è deciso di portare in trasferta anche nella capitale giapponese.
Nella Exhibition Hall dell’Istituto Italiano di cultura ha avuto luogo l’evento “La pelle, l’acqua, i tannini e la passione dei conciatori toscani”, organizzato e allestito dal Consorzio “Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale”, che ha visto la partecipazione di 22 concerie associate.
Questa iniziativa è stato solo il primo passo verso la creazione di relazioni continue e stimolanti tra i due paesi.

Giappone e Italia: le Alpi in comune

È davvero difficile decidere cosa vedere in un viaggio in Giappone, perché il Giappone si presenta come un arcipelago di più di 6.000 isole, tra cui le principali sono Hokkaido, Honshu, Shikoku e Kyushu. La capitale Tokyo è situata nell’isola di Honsu, come anche le altre celebri città Kyoto e Osaka.
La maggior parte del territorio del Giappone è formato da montagne e boschi: molto importante è la catena montuosa delle Alpi giapponesi, collocata nell’isola di Honsu, le cui vette raggiungono anche i 3.000 metri. Il territorio pianeggiante è invece situato sulle coste e sporadicamente nelle regione interne.
Tuttavia il paese è conosciuto soprattutto per i vulcani, ben 165, di cui attivi 108: il vulcano più noto è certamente il Monte Fuji, che raggiunge i 3.776 metri di altezza ed è situato a 130 km a sud di Tokyo, non lontano dalla costa orientale dell’isola di Honsu.

Giappone: mix di antico e moderno

Il Giappone ha alle spalle una storia millenaria fatta di suggestive leggende e solide tradizioni. Gli abitanti di questo meraviglioso paese sono riusciti a preservare molto della propria cultura, grazie anche all’isolamento che l’impero nipponico ha vissuto per secoli, fino allo sbarco di alcuni navigatori portoghesi nel Cinquecento.
Gli imperi che si sono succeduti negli ultimi secoli hanno avuto la saggezza e la capacità di aprirsi al mondo moderno, senza snaturare del tutto le tradizioni del passato.
Visitare il Giappone significa ammirare le bellezze antiche, come templi, giardini e parchi naturali; le enormi metropoli moderne, come Tokyo e Kyoto, con grattacieli, attrazioni incredibili e servizi efficientissimi per il cittadino e il turista; le bellezze naturali come i vulcani, le catene montuose e l’oceano, che non viene menzionato così spesso nelle guide, ma che offre scorci mozzafiato in molte delle isole dell’arcipelago, come ad esempio Okinawa.

Okinawa: località da non perdere a sud del Giappone

Okinawa è una delle isole più importanti dell’arcipelago nipponico, è situata a sud, tra l’isola di Kyushu e il Taiwan. L’isola ha visto nascere l’arte marziale del karate e ha anche una peculiarità: la sua popolazione, a pari merito con gli abitanti della Sardegna, è quella più longeva al mondo. Gli abitanti locali mangiano grandi quantità di pesce crudo, adottano uno stile di vita sano e naturale e vivono in un territorio poco inquinato.
Okinawa offre alcune località di assoluta bellezza:

  • Chinen Marine Leisure center: luogo magico, centro ricreativo che offre magnifici scorci e panorami mozzafiato. Celebre per il suo mare trasparente e per la barriera corallina assolutamente intatta
  • Sefa-Utaki: significa letteralmente “luogo purificato di Utaki”. Posto assolutamente sacro per gli abitanti di Ryukyu, è una delle più importanti località di venerazione della dea Amamikiyo. Fa parte del patrimonio dell’UNESCO per la meraviglia dei paesaggi naturali e le suggestioni evocate dalla religione dei nativi.
  • Collina di Mabuni: teatro di sanguinose battaglie durante la Seconda Guerra Mondiale, presenta attualmente il Memoriale della Pace e una piacevole vista sulla zona meridionale dell’isola di Okinawa.
By