Gigi Simoni ad “Ale Nerazzurri”: “Mi manca Romeo, mi piace Pagliari, Favasuli numero uno”

PISA – L’ospite di punta della trasmissione “Ale’ Nerazzurri” in onda su Telecentro 2 ieri sera e’ stato l’ex allenatore nerazzurro Gigi Simoni, attualmente Ds della Cremonese.

Simoni ha anche lavorato in passato per il Gubbio prossimo avversario del Pisa in campionato. L’ex tecnico dell’era Romeo Anconetani ha parlato dei suoi trascorsi nel Pisa e del presidentissmo nerazzurro.

Come sta andando la sua avventura a Cremona?

“Bene, domenica abbiamo vinto a Lumezzane per 2-1 e direi che stiamo facendo un.buon campionato”.

Il Pisa lo sta seguendo?

“Il Pisa lo sto seguendo, e’ primo e sta facendo attualmente meglio di noi. Io spero che vinca il campionato. Vivo a Pisa, ho allenato a Pisa e quindi per me sarebbe una gioia che il Pisa riuscisse a salire in serie B”.

Le piace il tecnico del Pisa Dino Pagliari?

“Il look e la barba lunga non tanto, però e’ una persona seria che capisce di calcio, basti pensare che cosa ha fatto lo scorso anno quando è’ subentrato”.

Qual’e’ il giocatore del Pisa che l’ha impressionata?

“Ciccio Favasuli e’ il numero uno. Ho avuto modo di conoscerlo personalmente ed e’ molto bravo. Ragazzo di poche parole e leader in campo”.

Spera prima della fine della sua carriera in una chiamata per lavorare a Pisa?

“Mi sarebbe piaciuto averlo già fatto, ma questa chiamata purtroppo non c’è stata nonostante abiti qui e abbia allenato questa squadra. Comunque nella vita mai dire mai…”

Chi le manca di più nel calcio?

“Mi manca tanto Romeo Anconetani era un presidente molto preparato. Ci ho lavorato molto bene assieme, anche se nella sua stranezza era un grosso intenditore. Una persona straordinaria che manca al calcio italiano”

Se dovesse scegliere un allenatore per la sua squadra chiamerebbe mister Pagliari?

“E’ bravo, non vedo perché non dovrei chiamarlo”.

Pisa e Cremonese sono due candidate alla promozione…

“Spero siano promosse in serie B entrambe, così per me sarebbe doppia festa”.

20131022-011113.jpg

By