Gioco del Ponte 2018. Mezzogiorno vince alla bella dopo oltre 26′

PISAMezzogiorno vince alla bella su Tramontana (4-3) sul Ponte di Mezzo l’edizione 2018 del Gioco del Ponte.

di Giovanni Manenti e Maurizio Ficeli

Il primo combattimento sul Ponte vedrà di fronte Mattaccini e Sant’Antonio con quest’ultima che chiude vittoriosa per la parte di Mezzogiorno dopo 7’18”. A margine del primo combattimento fra Mattaccini e Sant’Antonio sentiamo il comandante della squadra boreale Franco Ceccanti analizza cosi questo primo e lungo combattimento del Gioco del Ponte che ha visto vittoriosa la propria squadra. “Vittoria sofferta contro un avversario non male, afferma il capitano del S.Antonio festeggiato dai suoi -Loro hanno sofferto la pressione ma con qualche colpo siamo riusciti a sbaragliare l’avversario. Merito ai miei ragazzi”. Per la seconda sfida Mezzogiorno chiama sul Ponte i Delfini, Tramontana risponde con San Francesco che vince con irrisoria facilita e riporta il Gioco sull’1-1. “Era importante per la parte riportare l’esito della sfida in parità – dice il capitano Riccardo Bigongiali – dopo la sconfitta dei Mattaccini e devo dire che i ragazzi hanno risposto alla grande contro un avversario che ci attendevamo più forte, ma in questi casi non si sa mai dove siano i demeriti degli avversari ed al contrario, i meriti di chi vince, potendo però garantire che la nostra squadra si era preparata a questo appuntamento come meglio non avrebbe potuto ed i risultati penso che si siano visti”. La netta sconfitta dei Delfini è commentata dal suo capitano Marco Falugi che commenta così l’incontro perso che riporta sul pareggio Tramontana con Mezzogiorno. “Siamo un gruppo di ragazzi giovani,la squadra deve crescere ed io non ritengo di aver lavorato male – afferma Falugi un po amareggiato – poi il comando ha fatto le sue scelte. Che devo dire?speriamo di vincere 4 – 2”.

La terza sfida vedrà sul Ponte Satiri e San Marco. Successo facile di San Marco che riporta Mezzogiorno in vantaggio per 2-1. Questo il commento di un entusiasta Capitan Scarpellini        “Vittoria abbastanza facile, questo ambiente ne aveva bisogno soprattutto per defezioni ed infortuni che avevamo avuto. Abbiamo lavorato con sacrificio e siamo contenti di aver portato il paliotto a casa”. “Troppo forte San Marco, – dice il capitano dei Satiri Nico Palla non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Gli screzi del dopo combattimento? Non so, non ho visto nulla“.

Sul Ponte per la quarta sfida Calci per Tramontana e Dragoni per Mezzogiorno. Finalmente assistiamo ad un combattimento più equilibrato, anche se è Calci a prendere l’iniziativa dopo 3′ di sostanziale equilibrio ed andare a concludere vittoriosamente per riportare l’esito della sfida in perfetta parità, 2-2, dopo quattro combattimenti.

“Sfida leale – afferma Nello Pellinacci -chein tutta onestà ci aspettavamo più dura, meglio così soprattutto per aver dato alla parte il punto del pareggio, ora con San Michele ci assicuriamo quantomeno la bella per la quale ci attendiamo di trionfare come spesso ci è successo”. “Noi siamo una quarta che si è  scontrata con una seconda – dice un po deluso il capitano Paolo Vaghetti – e il risultato era un po scontato anche se abbiamo venduta cara la pelle. Ora c’è rimasto San Michele Santa Maria, prevedo un 3 a 3″.

Tramontana manda sul Ponte per la quinta sfida San Michele, la parte di Mezzogiorno risponde con i Leoni. Vittoria per la squadra di capitan Bob Biagi che porta Tramontana sul 3-2. “Abbiamo avuto rispetto per gli avversari – dice Roberto Biagi -d’altronde era una sfida tra una prima ed una sesta, ora devo andare a caricare i ragazzi e preparare la Nazionale in vista dello spareggio“. “Noi come Leoni avevamo già vinto prima di montare sul ponte,anchevse potrebbe sembrare un paradosso visto il risultato – dice sicuro Davide Rossi – perchè avevamo una squadra tutta nuova che ha portato alla parte di mezzogiorno forze fresche. Quindi sconfitti ma con onore,abbiamo venduto cara la pelle”.

Santa Maria viene sconfitta da San Martino che porta sul 3-3 Mezzogiorno.

“Vittoria facile – dice senza tanti giri di parole Capitan Marsili – abbiamo avuto il merito di aver riportato in parità il risultato per la nostra parte ed ora ci giochiamo tutto nella finale”.”Abbiamo fatto del nostro meglio – ha detto Stefano Martellucci – e devo rendere onore al San Martino che ci ha portato rispetto così come aveva fatto San Michele nei confronti dei Leoni, in quanto in entrambi i casi si trattava di due squadre giovani, cosa che viceversa non ha fatto San Marco con i Satiri, ma questo si sa è anche lo spirito del Gioco”.

E con le due parti con tre vittorie a testa (San Francesco, Calci e San Michele per Tramontana, Sant’Antonio, San Marco e San Martino per Mezzogiorno…), tocca alle rispettive Nazionali salire sul Ponte per l’ultima e decisiva sfida al cui esito si saprà quale delle due Magistrature si sarà aggiudicata l’edizione 2018 di questa antica e storica Manifestazione.

Con le due Nazionali affidate alla guida dei rispettivi Capitani Roberto “Bob” Biagi per Tramontana e Ceccanti per Mezzogiorno, la sfida decisiva prende il via alle ore 23,25  con il consueto iniziale equilibrio tra due formazioni che schierano i 20 migliori combattenti delle due fazioni in competizione. Equilibrio che regna sovrano per ben oltre i 20′ di reciproca spinta – con ciò stabilendo il nuovo record di durata per un combattimento nella Storia del Gioco prima che sia Mezzogiorno a prendere il sopravvento grazie anche alla caduta di un combattente di Tramontana, con conseguente effetto a catena che ha determinato il trionfo di Mezzogiorno, che pertanto, dopo oltre 26′ di titanica sfida, si aggiudica la bella e quindi porta a casa per 4-3 l’edizione 2018 del Gioco del Ponte.

“Quando un combattimento supera i 25′ non si può che ringraziare i ragazzi che hanno dato tutto sul Ponte – afferma capitan Roberto Biagi – devo fare i complimenti a Mezzogiorno perché ci hanno messo pressione impedendoci di prendere vantaggio ed anche se la sfida si è decisa per due nostri combattenti che sono caduti per lo sforzo, obiettivamente non mi sono mai sentito in condizione di prendere il sopravvento. Sul Ponte non ci sono scuse, chi è più forte e preparato meglio vince, quest’anno è toccato a Mezzogiorno, complimenti a loro e mettiamoci al lavoro per la rivincita nel 2019″.

“Questo combattimento è stato diverso -afferma Franco Ceccanti capitano del Ssnt’Antonio e della Nazionale di Mezzogiorno che esce vittorioso: “L’avversario non ci permetteva di premere del resto Tramontana, rappresentata dal San Michele,  era imbattuto da tanti anni. Poi abbiamo aspettato il momento giusto.per sbaragliare la parte e ce l’abbiamo fatta. Dedico questa vittoria alla parte di mezzogiorno ed in particolare a Marcello Bertini che ha voluto che facessi il capitano della nazionale,ha avuto fiducia in me e credo di averlo saputo ripagare”.

 

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