Gioco del Ponte: al via i lavori su tre immobili destinati alle Magistrature

PISA – Al via importanti lavori su tre immobili di proprietà comunale assegnati ad alcune Magistrature del Gioco del Ponte.

Dopo il lavoro già presentato a più riprese sui costumi e gli arredi dei cortei storici, si apre un secondo, importantissimo fronte, peraltro già inaugurato con le assegnazioni della sede civile a Mattaccini, Santa Maria (sede che sarà inaugurata sabato 16 gennaio) e San Martino.

“Per mantenere vivi tutti gli aspetti, di carattere culturale, aggregativo, sociale, che ruotano intorno a questi momenti fondanti dell’identità di Pisa – sottolinea l’Assessore alle Tradizioni della storia e dell’identità di Pisa Filippo Bedini – è fondamentale mettere a disposizione dei luoghi di incontro adeguati, con i giusti spazi, conformi alle prescrizioni normative vigenti in materia di impianti, igiene e sicurezza. La presenza capillare, fisica, visibile delle Magistrature nei quartieri è un elemento sociale determinante che dà corpo e vitalità alle nostre Tradizioni, e che per troppo tempo è stato sottovalutato. Questa Amministrazione ha puntato molto su tale aspetto, e lo ha fatto concretamente, iniziando a investire risorse per risolvere una serie di criticità rilevate negli immobili utilizzati per la preparazione degli eventi. L’attività di sopralluogo svolta, pur tra mille problemi legati all’emergenza covid-19, nel 2020 ha evidenziato una serie di criticità nei diversi immobili di proprietà comunale destinati alle Tradizioni Storiche. I risultati di questa attività hanno portato alla programmazione per il 2021 degli interventi più urgenti e la previsione nel piano triennale delle opere pubbliche di altri”.

Gli interventi previsti interessano 3 immobili di proprietà comunale destinati alle Magistrature del Gioco del Ponte. Di seguito il dettaglio dei 3 interventi.

1) Rifacimento completo della copertura dell’ex-Chiesino di via Byron, utilizzato dalla Magistratura di San Francesco: negli anni passati si è verificato un importante sfondellamento del solaio di copertura dell’immobile, che ha messo in luce importanti criticità strutturali che è necessario risolvere con urgenza.
2) Lavori di sostituzione dei lucernari e dei canali di gronda del fabbricato ex-magazzino comunale di via Andrea Pisano. Piove dai 4 lucernari presenti e questo comporta, oltre al gocciolamento nei locali, l’imbibizione delle strutture del solaio di copertura, e provoca un’accelerazione del processo di ossidazione delle armature metalliche dei travetti. Pertanto si procederà alla sostituzione dei lucernari e al posizionamento dei canali di gronda, per consentire un regolare deflusso delle acque meteoriche.
3) Lavori di messa in sicurezza dell’immobile ex-Annona di via Corridoni, assegnato nei mesi scorsi alla Magistratura di San Martino per realizzarci la propria sede civile nel quartiere.

L’Assessore Bedini pone in evidenza quest’ultimo intervento: “L’immobile dell’ex-Annona da quando è inutilizzato è stato oggetto di frequenti occupazioni abusive, che hanno determinato ingenti danni a infissi e sanitari. Per poterlo consegnare in sicurezza alla nobile Magistratura di San Martino è doveroso dotarlo di cancelli di sicurezza e ripristinare i servizi igienici. Questo progetto si propone lo stesso ambizioso obiettivo di riappropriazione di uno spazio importante della città, che è stato centrato nel caso del fondo assegnato ai Mattaccini nel giardino pubblico di via Abba a Porta a Lucca. La riappropriazione e relativa valorizzazione degli spazi di proprietà comunale è uno dei tratti caratterizzanti il nostro programma di mandato, e l’operazione su via Corridoni è in questo senso un caso che fa scuola”.

“In questa drammatica situazione – continua Bedini – non è semplice reperire fondi da investire in questo ambito, ma ritengo che, nonostante le difficoltà, sia indispensabile dare continuità a questo tipo di interventi, che in passato non sono stati fatti, se si vuole garantire un futuro al Gioco del Ponte e ai Palii remieri. I fronti sono due: da un lato quello dei costumi, degli arredi e dei materiali dei cortei di rievocazione storica, sul quale abbiamo già lavorato molto negli ultimi due anni, e continueremo; dall’altro questo degli interventi sui locali da mettere a disposizione per le diverse attività. Questo appalto è solo il primo di una serie di altri, che porteranno l’Amministrazione a riqualificare nel medio-lungo termine tutti gli immobili utilizzati per le attività connesse alla realizzazione degli eventi legati alle tradizioni storiche della città. Un po’ alla volta, se riusciremo a dare continuità al nostro lavoro, che paga lo scotto di decenni di mancati interventi, potremo sistemare il patrimonio in carico alla nostra direzione e assegnato a Magistrature e Barche del Palio”.

“Devo ringraziare sentitamente – conclude l’Assessore Bedini – l’ufficio “Tradizioni storiche”, che si è fatto carico di definire la progettazione internamente, per rendere possibile massimizzare le risorse da destinare a lavori. Infatti, l’unico incarico che verrà affidato all’esterno sarà quello di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione”.

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