Gioco del Ponte: il 17 gennaio si celebra le Die di Sant’Antonio Abate

PISA – Come ogni anno da più di 30 anni, il 17 gennaio si celebra Sant’Antonio Abate, una tradizione recuperata le cui origini risalgono a quando durante questa giornata si disputava la “battagliaccia”, prova generale del Gioco del Ponte, durante la quale i pisani si preparavano alla sua rievocazione nel caso in cui questa venisse richiesta da solennità o circostanze particolari.

Nell’occasione delle celebrazioni, venerdì 17 gennaio alle 17 al Caffè Haring (in piazzetta Haring davanti al murale), il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi presenteranno il Capodanno Pisano 2015. Sarà anche presentata la 3° edizione della Borsa Internazionale delle Manifestazioni Storiche, prevista a Pisa per il prossimo 16 giugno: invitati da Regione, Comune di Pisa, Camera di Commercio e Confesercenti, tour operator da tutta Europa si incontrano per elaborare pacchetti turistici legati alle rievocazioni storiche.

Dopo la presentazione, nella vicina chiesa di Sant’Antonio si tiene alle 17.55 la funzione Religiosa per la celebrazione dello Die di Sant’Antonio Abate, organizzata dall’Associazione Amici del Gioco del Ponte, alla presenza delle autorità cittadine, del Gonfalone del Comune e di una rappresentanza del Gioco, negli storici costumi. Quest’anno, nell’ottica di un’alternanza tra Tramontana e Mezzogiorno, la cerimonia si terrà nella chiesa di Sant’Antonio, dove si trova la nuova statua di Sant’Antonio Abate. Si potrà assistere all’Investitura delle Cariche Civili dei Comandi di Tramontana e Mezzogiorno.

A seguire, nuovamente nei locali del Caffè Haring, rinfresco offerto da Confesercenti che premierà con il grosso pisano, la moneta medievale di Pisa, Il Gruppo degli Sbandieratori e Musici della Città di Pisa, la Compagnia dei Balestrieri di Pisa, l’Associazione Guerriero Pisano e le testate locali “Il Tirreno”, “La Nazione”, “50Canale”, “GranducatoTv” e “PisaInformaFlash”.

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