Gioco del Ponte, il Maestro da Caprile ha realizzato il Palio della Vittoria

PISA – E’ arrivato al termine il conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più attesi del Giugno Pisano. Oggi, sabato 24 giugno, si disputerà l’intramontabile sfida tra le Magistrature, che ogni anno è occasione per i pisani, e non solo, per ripercorrere la storia della città, in un viaggio indietro nel tempo dal sapore goliardico. Come sempre si disputeranno 6 combattimenti, tra le 12 Magistrature che raccolgono 240 combattenti. Con l’eventuale bella.

Quest’anno a dare un tocco in più al Gioco del Ponte ha contribuito il Maestro Mauro da Caprile, che ha realizzato il Palio della Vittoria, da consegnare alla parte vincitrice. L’artista ha sintetizzato l’essenza di questa sfida, incorniciata tra i simboli più importanti di Pisa. Combattenti, figuranti, il Ponte di Mezzo, i Lungarni, sullo sfondo il Comune, e l’immancabile stemma pisano, tutto in una rappresentazione dinamica e allegra che non potrebbe raccontare meglio il ritmo di questa giornata particolare. Un’immagine inusuale, i colori rosso e blu di Mezzogiorno e Tramontana sono invertiti, rispetto alla loro posizione tradizionale. «Nonostante la rivalità che anima questa sfida, Pisa è un tutt’uno, per questo ho deciso di invertire i colori del carrello sul Ponte di Mezzo. Il ponte stesso, su cui si disputa il Gioco è simbolo di unione per la città. Il palio vuole trasmettere forza e bellezza, che non solo identificano questo evento, ma la città stessa», ha dichiarato il Maestro Da Caprile. L’artista è riuscito a fondere tradizione e novità, sintetizzare la storia di Pisa con un linguaggio adatto anche ai giovani.

«E’il terzo anno consecutivo che un artista realizza il Palio della Vittoria, che andrà come cimelio e ricordo ai vincitori. Ogni anno un artista diverso ha dato il suo contributo alla città, nel 2016 toccò ad un promettente ragazzo del Liceo artistico Russoli, quest’anno al Maestro da Caprile», ha aggiunto Federico Eligi, assessore alle manifestazioni storiche. E’intervenuto anche il sindaco Filippeschi, con un sentito ringraziamento all’artista, che da oltre 30 anni si dedica con passione alla nostra città, e a tramandarne l’identità storica e culturale.

By