Gioco del Ponte. Il Sindaco nomina Comandante Generale, Cancelliere e quattro membri esperti

PISA – Prende sempre più forma il nuovo Consiglio degli Anziani del Gioco del Ponte che, dopo le recenti nomine dei membri eletti dal Consiglio Comunale Maurizio Nerini, Marcello Lazzeri, Olivia Picchi e Gabriele Amore, ha visto questa mattina giovedì 18 ottobre il Sindaco Michele Conti presentare agli Organi di Informazione i sei nominativi di sua competenza.

L’assessore Filippo Bedini e il Sindaco Michele Conti

La scelta è ricaduta su Roberto Tonini nella veste di Comandante Generale, Vito Ardito quale cancelliere, mentre il ruolo dei quattro membri esperti è stato ricoperto da Stefano Gianfaldoni, Fabio Franceschi, Lorenzo Davini e Francesco Bizzarri, così che per completare l’organico (14 membri più il Sindaco e l’assessore alle manifestazioni storiche Filippo Bedini), mancano solo i soggetti la cui nomina spetta, uno ciascuno, alla Regione Toscana, Provincia di Pisa, Università di Pisa e Soprintendenza, in ossequio a quanto previsto dai Regolamenti vigenti.

“Credo che sia un punto di ripartenza ed anche se è passato qualche mese dallo svolgimento dell’ultima edizione del Gioco siamo riusciti a costituire questa nuova formazione del Consiglio degli Anziani, dice il Sindaco Michele Conti – composta da persone tutte esperte ed appassionate del Gioco, oltre a Lorenzo Davini che pur essendo giovane è un grande appassionato del Gioco ed è stato da me fortemente voluto come trait d’union tra le vecchie e le nuove generazioni. L’impegno della nuova Amministrazione Comunale è teso affinché il Gioco del Ponte possa uscire da una sua collocazione locale in una veste a più ampio raggio nazionale, attraverso investimenti e migliorie per farlo sempre più risaltare”, conclude Conti.

“Il Gioco ha una valenza non solo culturale ma anche sociale e turistica per far conoscere Pisa – afferma Filippo Bedini assessore alle manifestazioni storiche del Comune di Pisa – e far da volano per il turismo cittadino, mentre per il rilancio dello stesso ad ogni strato della nostra città occorre far conoscere sempre più il Gioco nelle Scuole e nei Quartieri, pur consapevole che molto deve essere fatto anche sotto l’aspetto della fruizione delle palestre da parte delle Magistrature, nonché sul restauro di alcuni costumi. Per quanto riguarda il problema dei costumi, appena nominato mi sono recato al Magazzino dove gli stessi erano collocati, provvedendo alla inventariazione ed in questi ultimi giorni sono già arrivati 30 nuovi costumi per sostituire quelli più lisi e da utilizzare nelle sfilate ufficiali”.

 

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