Giorgio Barbana, ex gloria nerazzurra presenta il derby Pisa – Grosseto: “Se il Pisa gioca come sa può avere la meglio”

PISA – Alla vigilia della gara contro il Grosseto abbiamo voluto sentire uno storico doppio ex. Una vecchia gloria che ha vestito la maglia del Pisa per cinque anni, che segnò un gol che e’ rimasto negli annali del calcio pisano, quello che permise ai nerazzurri di espugnare il campo del Livorno dopo 17 anni. Si tratta di Giorgio Barbana che ha parlato in esclusiva a Pisanews.net

LA SCHEDA. Giorgio Barbana indimenticato ex centravanti nerazzurro della fine degli anni 70, friuliano di Terzo di Aquileia (Udine), dove è nato il 6 dicembre 1949. Barbana ha giocato nel Grosseto dal 1971 al 1973, collezionando 60 presenze e 30 gol per poi arrivare a Pisa, dove e’ rimasto ben 5 anni, dal 1976 al 1980, dove colleziono 129 presenze, mettendo a segno 42 gol. Barbana ha partecipato inoltre alla prima gara internazionale nel Torneo Anglo – Italiano, giocata dal Pisa e vinta per 1-0 all’Arena (a cui si riferisce la foto sotto) nella stagione 78-79, quella della promozione di Pagani.

Sig. Barbana, intanto grazie per questa intervista e benvenuto su Pisanews. Che cosa sta facendo attualmente?

“Sono pensionato, alleno una squadra di seconda categoria dalle mie parti e faccio il nonno a tempo pieno”.

Parliamo di se’. Che ricordo porta con se nei cinque anni in cui ha vestito la maglia nerazzurra?

“Un ricordo bellissimo, sono state 5 stagioni stupende, Pisa mi ha permesso di maturare a livello calcistico,ho fatto dei bei campionati laggiu’e poi ho avuto un bel rapporto con i tifosi e con la gente di Pisa in generale”.

Dei compagni del tempo con chi ha mantenuto rapporti di stretta amicizia?

“Con diversi ex compagni, fra cui Claudio Di Prete, con cui mi sento anche adesso”.

Il gol al Livorno e’ rimasto negli annali del calcio pisano. Ricorda le sensazioni di quel momento?

“Certo come no!! Il gol vittoria in quel derby a Livorno fu una vera liberazione, in quanto,nelle settimane che precedettero quel derby avevo passato una settimana burrascosa, in quanto, sia il sottoscritto,sia il Presidente Romeo Anconetani avevamo ricevuto telefonate anonime a tutte le ore, dai tifosi livornesi, che si guardavano pero’ bene dal dire chi erano personalmente. Pero’ vincemmo e demmo una gioia immensa a tutta la citta’,in quando il Pisa non vinceva all’Ardenza da 17 anni”.

Ha avuto modo di seguire il Pisa attuale?

“Si, in televisione,ho avuto modo di vedere Benevento-Pisa,ed ho visto una squadra compatta, unita,messa bene in campo da Mister Pagliari. E poi ha un attaccante come Arma davanti ed i due esterni che sono molto pericolosi. Peccato, potevamo vincere, mi ha dato noia il pareggio all’ultimo minuto”.

Lei parla proprio da tifoso…

“Certo. Sa cosa mi domanda mio nipote? Nonno per quale squadra tifi? ed io rispondo che tifo per il Pisa! credetemi,ho lasciato il cuore da voi, ho tuttora molti amici fra i tifosi pisani”.

Prima di approdare al Pisa ha militato nel Grosseto. Che ricordi ha di quelle stagioni?

“Il Grosseto è stata la squadra che,calcisticamente, mi ha rilanciato, in quel periodo vincemmo il campionato e fummo promossi in C/1, poi ricordo a Grosseto un ambiente sano. Dopo l’esperienza a Grosseto andai a Palermo, dove rimasi 5 anni, per arrivare a Pisa dove sono stato anhe li’ 5 stagioni”.

Che idea si è fatto del Grosseto attuale?

“Il Grosseto è una squadra tosta e messa bene in campo e sono rimasto meravigliato che abbia perso in casa col Catanzaro. Comunque una squadra da affrontare con molta attenzione, possiedono un buon centrocampo e poi in attacco hanno Scappini, che e’ un uomo d’area, che si fa rispettare, pero’ io credo che se il Pisa gioca come sa, e poi con la spinta del pubblico pisano, penso che possa aver la meglio”.

Lei ha disputato qualche derby tra Pisa e Grosseto: ne ricorda qualcuno in particolare?

“Ne ricordo uno, nel quale il Grosseto aveva la difesa formata dai giocatori piu’ alti della categoria, ma noi vincemmo segnando ben 4 gol tutti di testa, uno dei quali lo segnai anche io ma poi purtroppo fui costretto,dopo quel gol ad uscire dal campo, perche’ mi ruppi 2 costole”.

Che messaggio vuol mandare ai tifosi Pisani?

“Voglio dare un abbraccio a tutta la citta’ di Pisa, perche’ all’ombra della Torre,mi hanno veramente voluto bene e tenuto nella bambagia, ed io li ho ripagati facendo il mio dovere e dando il massimo per i colori nerazzurri: Forza Pisa!!”

SOTTO LA SQUADRA CHE SBANCO’ PAGANI E VOLO’ IN SERIE A DI CUI FACEVA PARTE ANCHE GIORGIO BARBANA

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In piedi da sinistra: Eliseo Croci, Enrico Cannata, Patrizio Minozzi, Renato Miele, Sergio Dariol, Walter Ciappi; accosciati da sinistra: Paolo Girardi, Fabrizio Rapalini, Claudio Di Prete, Giorgio Barbana, Piero Bencini.

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