Giornata nazionale del sollievo, sabato, porte aperte al S.Chiara contro il dolore inutile

PISA – In occasione della XIII Giornata nazionale del sollievo, che si celebra in tutta Italia il 25 maggio per sensibilizzare e informare la popolazione sulla terapia del dolore, sabato 24 maggio, dalle 10:30 alle 12:30, all’interno dell’Unità operativa di Terapia del dolore (Edificio 1, ingresso B, stabilimento S.Chiara) diretta dal Dott. Paolo Poli, il personale medico sarà a disposizione degli interessati per informazioni e sarà possibile programmare anche visite gratuite per le settimane successive. AOUP_h1Oggi soffrire di dolore cronico non è più accettabile. Per esso si intende un dolore che persiste più a lungo del corso naturale della guarigione, associata a un particolare tipo di danno o di malattia. In alcuni casi è causato da una malattia o da un trauma e può persistere a causa di stress, problemi emotivi o da un’ipersensibilità dei recettori del dolore. A volte si manifesta senza alcuna causa nota. Nessuna cura è risolutiva: l’obiettivo è controllare i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Ogni giorno lo staff medico e infermieristico del centro di Pisa lavora per dare una risposta a decine di persone che soffrono di dolore cronico di varia natura con trattamenti differenziati per ogni patologia, grazie all’equipe multidisciplinare formata da anestesisti, reumatologi, psicologi, psichiatri e alla quale da pochi mesi si sono aggiunti uno specialista fisiatra e un neurochirurgo. Negli anni l’unità operativa si è consolidata come centro d’eccellenza in Italia, con quasi 13.000 accessi nel 2013, offrendo trattamenti sempre all’avanguardia e ad alta tecnologia come la radio frequenza, l’impianto di neurostimolatori midollari e pompe antalgiche. La struttura è inoltre centro di riferimento aziendale e centro di formazione per il posizionamento dei cateteri venosi centrali. Da qualche anno, attraverso la fondazione dell’Associazione di pazienti Nemo Onlus è stato possibile creare una rete di sostegno attorno alle persone che soffrono di dolore cronico e ai loro familiari. Questa realtà si è concretizzata in un’attività formativa e informativa svolta all’interno dell’Unità operativa di Terapia del dolore dell’Aoup grazie all’attivazione di uno sportello counselling aperto due giorni alla settimana seguito da un professionista, con la presenza costante di un paziente dell’associazione. La Regione Toscana nel settore della terapia del dolore vanta una lunga esperienza e ha anche dato seguito, nel 2012, alla legge nazionale che rende possibile l’utilizzo dei cannabinoidi nella terapia farmacologica, approvando a maggioranza un provvedimento con gli indirizzi procedurali ed organizzativi per l’attuazione della legge. Sulle cure palliative esiste poi la campagna regionale di comunicazione “Non più soli nel dolore” (www.regione.toscana.it/cittadini/salute/dolore-e-cure-palliative che propone l’informazione sui diritti garantiti ai cittadini dalla Legge 38/2010 e i servizi cui possono accedere, tra cui un call center per informazioni.

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