Giovanni Corrado a GTV: “Creare lo stadio nuovo per far crescere la società a 360 gradi”

PISAGiovanni Corrado, amministratore delegato del Pisa Sporting Club parla ai microfoni del “Nerazzurro “di GTV, intervistato dal collega Massimo Marini che fa una panoramica sulla situazione attuale,toccando un pò tutti gli argomenti che stanno a cuore alla piazza pisana.

di Maurizio Ficeli

“Stiamo facendo un cammino non indifferente” -esordisce subito l’amministratore delegato nerazzurro “Abbiamo fatto 32 punti con una squadra nuova e poi li davanti a noi abbiamo una “superpotenza” che ha fatto più punti anche delle prime in classifica degli altri gironi ma detto questo noi dobbiamo guardare a noi stessi, poi vedremo a marzo, se il Livorno meritera’ la vittoria finale ci complimenteremo con loro”.

Giovanni Corrado aggiunge: “bisogna essere onesti, il nostro inizio di campionato non è stato dei migliori, a cominciare dalla sconfitta di Olbia, ma visto ciò che abbiamo dovuto ricostruire come squadra, staff e società, direi che il nostro cammino di campionato è più che discreto. Mi sembra che la mano della società si vede, sembra passato un’infinità di tempo, ma è solo un anno che abbiamo preso il Pisa ed ora abbiamo ben 14 squadre giovanili e giocatori di proprietà, cosa che prima non c’erano. Il Pisa possiede giocatori con contratti pluriennali. Questo per dire che si sta costruendo una società che Guarda al futuro, con il progetto del nuovo stadio il Brand Pisa ed i prodotti natalizi”.

Riguardo agli obiettivi raggiunti finora Giovanni dice: “L’obiettivo vero è stato più o meno rispettato per fare di tutto per riconquistare la categoria persa lo scorso anno. Certo non raggiungere la serie B sarebbe una sconfitta che non ci farebbe sentire soddisfatti poi però è chiaro che in un percorso ci possono essere tappe che non si raggiungono, ma si deve continuare ad andare avanti”.

Giovanni Corrado parla anche della questione del giocatore bandiera “Daniele Mannini è per noi importante dentro e fuori dal campo e va bene in qualsiasi ruolo venga impegnato. Inoltre con il Livorno ha disputato una delle sue migliori gare”.

Altra questione importante, quella dello stadio :”Non è tanto una esigenza della società, ma della città intera, ed anche la partita fra Pisa e Livorno ha dato una spiegazione concreta di questa necessità, perchè è brutto che Pisa non posso avere uno stadio all’altezza. Credo che il comune abbia dato il massimo supporto, la pratica sta andando avanti, speriamo che i lavori possano iniziare il più presto possibile. Credo che a fine maggio ci possa essere la speranza di partire con una prima fase di questi lavori, che sarebbero il sogno di tutti. Lavori che avranno tempi dai 18 ai 24 mesi. Lo stadio non è fondamentale solo per il Pisa, ma per qualsiasi società in Italia. Creare uno stadio per fare crescere la società a 360 gradi. Se si bloccasse il progetto dello stadio, la società del Pisa crescerebbe in maniera molto più lenta”.

Su eventuali rinforzi in vista del mercato di gennaio Giovanni Corrado dichiara: “Ho una idea in merito molto simile a quella del direttore sportivo Ferrara, vale a dire che difficilmente si può rivoltare la squadra a gennaio, la rosa del Pisa è competitiva, formata da ottimi ragazzi anche sotto il punto di vista umano.,poi faremo anche delle valutazioni circa un paio di elementi che potrebbero fare al caso nostro. Inoltre, avendo giocatori di proprietà, a chi ha avuto meno spazio,potrebbe essergli data la possibilità di giocare”.

Per concludere il chiarimento sui 9 milioni di debiti: “Abbiamo dovuto coprire delle perdite che abbiamo trovato nell’acquisto della società, oltre ad altri imprevisti e sorprese”.

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