Giovanni Corrado: “O si gioca tutti o nessuno. La squadra è un bel gruppo e noi faremo di tutto per tutelarli”

PISA – Intervento importante nel corso del “Nerazzurro” condotto da Massimo Marini su GTV è stato quello del direttore generale nerazzurro Giovanni Corrado il quale ha fatto un excursus sulla situazione attuale del calcio e del Pisa.

di Maurizio Ficeli

Giovanni Corrado inizia l’intervista parlando subito della eventuale ennesima sospensione della prossima gara fra Entella e Pisa: “Mi piacerebbe sapere anche a me come andrà a finire, noi con un nostro comunicato abbiamo voluto rispondere ad una società come quella ligure, tra l’altro amica, che sicuramente ha subito un torto anche se non voglio entrare assolutamente nel merito, ribadisco che c’è stato un nostro comunicato come società a tutela dei calciatori e dei tifosi ed a quel punto ci siamo permessi di dire “o si gioca tutti o non gioca nessuno”. Malgrado questa nostra posizione di equità non siamo stati capiti da tutti. Poi quel sabato della vigilia della gara Pisa-Pro Vercelli ci siamo resi conto che una sentenza ci avrebbe dato il diritto di poter scendere in campo contro la Pro Vercelli, diritto che però ci è stato negato. Noi abbiamo adesso chiesto, in conseguenza della situazione dell’Entella, la sospensione di tutto il girone A, ma non vi è nessuno che si assume la responsabilità di decidere e se qualcuno non si assume la responsabilità sarà difficile uscirne fuori. Sull’Entella sapevamo che ci sarebbe stato un altro grado di giudizio che si svolgerà il 6 novembre e che quindi non sarebbe stata messa la parola fine e questo continuare a rimandare provoca ingiustizie rispetto a qualsiasi presa di posizione e poi se facciamo giocare l’Entella adesso allora perché non si è fatta giocare prima?il campionato si falsa anche sospendendo una partita singola”.

Il dg del Pisa dice il suo parere sulla riforma calcistica di portare la C al semiprofessionismo: “A mio avviso il semiprofessionismo è una strada più morbida per far capire che la Lega Pro non può reggere 60 squadre e poi siamo certi che tutto ciò porterà le società ad abbassare le spese? La mia vuole essere una provocazione perché non vorrei che il semiprofessionismo fosse una strada per regolamentare questa Lega Pro in più anni”.

A domanda del collega Giovanni Manenti su come sta vivendo questo momento la squadra nerazzurra Giovanni Corrado afferma: “La squadra e Mister Luca D’Angelo sono professionisti esemplari, abbiamo un bel gruppo, lavorano bene insieme, un ambiente ottimo che forse lo scorso anno è mancato. La società è vicina a loro non facendo mancare nulla e farà di tutto per tutelarli”.

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