Giovanni Francini terzino del Napoli di Maradona a Pisanews.net: “Romeo mi voleva a Pisa a tutti i costi”

MIGLIARINO – Non ha vestito la maglia nerazzurra ma ci andò molto vicino ai tempi del Torino, Giovanni Francini, terzino del Napoli scudettato di Diego Maradona, che è sempre presente alle iniziative benefiche e non ha voluto mancare a Migliarino ad “Uniti Per Rita”. A margine della gara esibizione ha rilasciato un intervista al nostro portale.

La scheda. Giovanni Francini è nato a Massa il 3 agosto 1963. E’ cresciuto nel Molliciara per poi passare alle giovanili del Torino. In maglia granata raccoglie 18 presenze in due stagioni e passa in prestito alla Reggiana, poi torna alla casa madre fino all’estate del 1987 quando alla sua porta bussa il Napoli di Ferlaino. Con i partenopei vince lo scudetto nella stagione 89-90 e la Coppa Uefa l’88-89. Nel 1994 passa al Genoa dove rimane pochi mesi prima di approdare al Brescia. E’ sempre nel giro della maglia azzurra. Prima veste quella dell’Under 21: 12 presenze e due gol e poi dal 1986 al 1990 fa parte della nazionale maggiore totalizzando otto presenze.

Giovanni Francini non manca quasi mai agli appuntamenti benefici…

“Sono venuto molto volentieri, sono stato avvisato da Lello Rubinacci e ho dato subito la mia adesione alla gara. fa sempre paicere aiutare chi è in difficoltà”.

Dopo il calcio giocato che cosa ha fatto Giovanni Francini?

“Sono stato osservatore per due anni alla Juve quando c’era Ciro Ferrara e da quest’anno ho partecipato ad una trasmissione televisiva di Napoli, che parlava delle vicende della squadra azzurra”.

Nel tuo glorioso passato hai affrontato più volte il Pisa…

“Sì. Ricordo che sono state partite molto difficili. Con il Napoli abbiamo sempre fatto fatica all’Arena. Ricordo il pubblico di Pisa che era molto caldo e incuteva timore agli avversari con il suo gran tifo”.

Il Pisa del passato era guidato da Romeo Anconetani. Ha particolari ricordi dell’ex presidente nerazzurro?

“Mi voleva a Pisa a tutti i costi quando giocavo nel Torino. Fece di tutto per portarmi a Pisa, ma il Toro non lo accontentò. C’era Rossi come presidente e Moggi come Dg e non se ne fece di nulla. Quando giocai in Under 21 a Pisa mi venne a salutare in albergo. All’epoca Baldieri giocava nell’Under 21. Si avvicinò e mi disse che mi avrebbe voluto a Pisa. Era un vero leader. ha dato tanto a Pisa e alla città”.

Segui il Pisa attualmente?

“Abito a Viareggio, quindi seguo un po’ le squadre di tutta la zona. Quest’anno purtroppo non è riuscito ad andare in serie B. Peccato perché secondo me lo meritava”.

Che differenza c’è tra il calcio di oggi e quello dei tuoi tempi?

“Molta. Il calcio prima era più bello. Adesso ci sono troppi interessi dietro che non lo rendono affascinante come lo era prima”.

La tua serata più bella è stata sicuramente quella in cui in Coppa Campioni hai segnato al Real Madrid. Che ricordi hai?

“Per me quella fu una serata indimenticabile. Il San Paolo non l’avevo mai visto così. Quando segnai lo stadio esplose. Purtroppo uscimmo perché il Real pareggiò. Fummo sfortunati nel sorteggio. Beccammo il Real al primo turno, che aveva già giocato due partite in campionato, mentre noi non eravamo ancora pronti”.

Dato che ne hai seguito le vicende, Cavani secondo te resterà a Napoli?

“Se arriva qualcuno con i soldi in mano può anche andar via, altrimenti sarà difficile, visto che il presidente De Laurentiis ha imposto una cifra e sotto di quella non scenderà mai”.

Come vedi l’addio di Walter Mazzarri?

“Era nell’aria. Non si decideva a firmare il rinnovo del contratto. Ripetersi per il Napoli quest’anno sarà molto difficile. Mazzarri è un buon allenatore e a Milano farà bene, anche perché sarà molto difficile fare peggio di quest’anno”.

SOTTO GIOVANNI FRANCINI TERZINO DEL NAPOLI SCUDETTATO DI MARADONA (FOTO PISANEWS.NET)

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