Giovanni Passiglia: “Nerazzurri, lotterete fino all’ultimo per i primi posti. Lunedì tiferò Pisa”

PISA – Riguardo al big match fra Pisa e Perugia abbiamo avuto il piacere di sentire l’opinone di un doppio ex, Giovanni Passiglia, che ha vestito entrambe le maglie delle due formazioni che si affronteranno lunedì sera all’Arena.

Giovanni Passiglia che attualmente veste la maglia del Poggibonsi (Seconda Divisione)  terzo in classifica dietro a Salernitana e Pontedera è nato a Castelvetrano (Trapani) il 28/08/1981, anche se e’ ligure di adozione, avendo sempre vissuto a Sarzana. E’ alto 178 cm e pesa 77 kg. Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, ha militato sia a livello di serie B che di C/1 in squadre prestigiose come Arezzo, Ancona, Vicenza e Pro Patria, oltre a Pisa e Perugia. All’ombra della Torre Passiglia è stato nel campionato 2006/07 di C/1 vinto con Braglia, poi in B nel Pisa 2007/08 gioco 7 partite e dopo sei mesi ando’ al Vicenza e fece ritorno a Pisa nel 2010. A Perugia invece ha giocato nel campionato di C/1 2008/09.

Giovanni Passiglia centrocampista del Poggibonsi,ex nerazzurro

Giovanni come stai e soprattutto come sta andando la tua esperienza a Poggibonsi?

“A livello personale sto molto bene e mi trovo bene in questa squadra,che e’ giovane ed e’ stata rifondata, ma stiamo facendo un buon campionato. Siamo terzi in classifica dietro corazzate del calibro di  Salernitana e Pontedera ed ora ci aspettano 3/4 partite molto importanti con avversari tosti. Dopo aver affrontato questi impegni importanti potremo capire dove possiamo arrivare”.

Lunedi’all’Arena Anconetani ci sara’ il posticipo di Prima Divisione fra Pisa e Perugia e tu hai militato in entrambe le squadre. Che partita prevedi?

“Una partita aperta, fra due squadre forti appartenenti a due piazze importanti come blasone e passione calcistica. Secondo me a determinare il risultato di questo incontro saranno gli episodi tipo una punizione, un calcio d’angolo ecc. Personalmente mi auguro che vinca il Pisa”.

Un bilancio della tua esperienza a Pisa?

“I momenti piu’ belli sono stati quelli della promozione dalla C/1 alla serie B l’anno che era allenatore Braglia, nell’era Covarelli. Quando arrivai vinsi subito il campionato, quindi per me il 2006/07 è stato l’anno migliore e poi ho avuto un grande feeling con i tifosi pisani. Ricordo lo stadio pieno, traboccante di tifo. Anche l’anno dopo in B son stati 6 mesi belli poi andai al Vicenza. Sono ritornato a Pisa nel 2010 con Simone Calori, dove all’inizio era allenatore Cuoghi, poi Semplici ed infine Pagliari. Fu un ‘annata difficile, i risultati stentavano ad arrivare, ma poi ci fu la svolta con la vittoria di Cava dei Tirreni, grazie al gol di Guidone, ed ero contento”.

La fine della tua esperienza non è stata a lieto fine. Hai qualche rammarico?

“Tutti sappiamo come sono andate le cose, sono stato fuori rosa e poi ho fatto la rescissione del contratto e cio’mi dispiace perche’ al Pisa avrei potuto dare una grossa mano. Dico solo che a Pisa mi sono trovato bene e questi colori saranno sempre nel mio cuore”.

Che giudizio dai al Pisa attuale?

“Premetto che non conosco i piu’giovani, però conosco i giocatori esperti come Favasuli e Perez con i quali ho giocato assieme e Buscè e Mingazzini, che ho incontrato da avversari. Il loro valore lo conoscono tutti. Per me il Pisa puo’ lottare per i primi posti”.

E del Perugia che valutazione dai?

“Il Perugia ha giocatori bravi e di qualita’, il Pisa dovra’ fare attenzione al reparto avanzato del Perugia, in particolare a Ciofani, che e’ da categoria superiore”.

Un giudizio su questo girone B di Prima Divisione…

“E’ un girone molto equilibrato con molte squadre in pochi punti. Il campionato è lungo e puo’ succedere di tutto sia in chiave promozione che in chiave salvezza. Ci sono squadre come il Latina,che si e’ rinfozata e potrebbe rimanere lassu’ fino alla fine, la Nocerina e’ forte ed ha un ambiente che è determinante col suo tifo caloroso. Poi ci sono Avellino, Frosinone e lo stesso Perugia. Il Benevento che e’ dietro di 4 punti e poi c’e’ anche il Pisa”.

Per finire Giovanni, vuoi fare un saluto ai tifosi pisani?

“Certo li saluto volentieri e auguro loro di lottare per raggiungere la serie B ed uscire da questa categoria che è stretta per loro e per la citta’ di Pisa. Io tifero sempre Pisa perche’ questa squadra e questa citta’ mi sono rimaste nel cuore tanto che ogni volta che finisco di giocare, negli spogliatoi chiedo sempre il risultato del Pisa”

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